Polemiche sul Green Pass: il certificato è davvero incostituzionale? Cosa dicono i critici e cosa dicono… i fatti. Proviamo a fare chiarezza.

Non si placano le polemiche sull’estensione del Green Pass, che dal 6 agosto sarà obbligatorio per svolgere una serie di attività, come ad esempio andare in palestra o in piscina o per andare al ristorante. I No Pass, come sono stati ribattezzati, parlano di dittatura sanitaria e qualcuno ha avanzato il dubbio che il Green Pass sia incostituzionale. Proviamo a capire come stanno effettivamente le cose per fare chiarezza.

Green Pass, tutte le regole dal 1 settembre

Green Pass
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Il Green Pass è incostituzionale?

La prima accusa è quella ormai nota con la quale anche Giuseppe Conte ha dovuto fare i conti quando si trovava a Palazzo Chigi: il Dpcm è illegittimo e non è giustificato dalla situazione. Il problema principale è che quello del 22 luglio è un Decreto Legge. Legittimo e costituzionale. Insomma, chi crede può contestare i contenuti, ma la forma è in regola.

Il Green Pass limita la libertà di spostamento?

Un’altra critica è quella legata alle limitazioni delle libertà individuali. Secondo alcuni il Green Pass non è legittimo in quanto limita la libertà di spostamento degli individui. E per questo motivo sarebbe incostituzionale. Anche qui l’accusa è priva di fondamento. Il Green Pass non limita la libertà di spostamento dei singoli individui. Limita l’accesso in luoghi aperti al pubblico secondo precise modalità.

L’articolo 340 del codice penale

Una critica originale è quella che chiama in causa l’articolo 340 del codice penale. Un tentativo di trovare un appiglio vagamente legale. Ma si tratta di un tentativo che naufraga miseramente di fronte al testo e alla prova dei fatti. Secondo le accuse il Green pass viola l’articolo 340 del codice penale.

Ma cosa dice l’articolo 340?

(Interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessita’)

Chiunque, fuori dei casi preveduti da particolari disposizioni di legge, cagiona una interruzione o turba la regolarita’ di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessita’ e’ punito con la reclusione fino a un anno.

((Quando la condotta di cui al primo comma e’ posta in essere nel corso di manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico, si applica la reclusione fino a due anni.))

I capi, promotori od organizzatori sono puniti con la reclusione da uno a cinque anni.

La vaccinazione obbligatoria

Secondo alcuni il Green Pass è illegittimo in quanto rende obbligatoria la vaccinazione. Falso. Il decreto rende vantaggiosa la vaccinazione, ma è possibile ottenere il Green Pass anche facendo un tampone a prezzo di mercato.

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L’articolo 16 della Costituzione

In molti si sono appellati all’articolo 16 della Costituzione.

Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche [cfr. art. 120 c. 2, XIII c. 2]. Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio della Repubblica e di rientrarvi, salvo gli obblighi di legge“.

Quindi basta leggere il testo per capire che è possibile limitare la liberta di circolazione con una legge approvata dal governo o dal Parlamento.

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ultimo aggiornamento: 29-07-2021


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