Il governo lavora al nuovo decreto sull’estensione del Green Pass obbligatorio: in arrivo una maxi stretta per il mondo del lavoro.

Il governo schiaccia il piede sul pedale dell’acceleratore e prepara una nuova stretta sul Green Pass obbligatorio con una vasta estensione che interesserà in particolar modo il mondo del lavoro. Dopo il passaggio intermedio che interessato scuola, Università e Rsa, la certificazione verde sarà resa obbligatoria per i dipendenti delle attività come bar e ristoranti e per i dipendenti della Pubblica Amministrazione.

In arrivo il nuovo decreto sul Green Pass

Dopo le tensioni all’interno della maggioranza e alla luce delle richieste del leader della Lega Matteo Salvini, Draghi ha rimandato la stretta definitiva sul Green Pass, che però arriverà in tempi brevi. Nella giornata di giovedì dovrebbe andare in scena il Consiglio dei Ministri per l’approvazione del nuovo decreto che estenderà la certificazione verde obbligatoria ad un considerevole numero di lavoratori. E Draghi, alla luce delle recenti dichiarazioni di Giorgetti, non dovrebbe avere problemi a far passare la linea rigorista.

Green Pass obbligatorio, le regole dal 15 ottobre

GREEN PASS
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Per chi diventerà obbligatorio il Green Pass

Il Green Pass diventerà obbligatorio per i dipendenti della Pubblica Amministrazione e per le persone che lavorano in attività per le quali per i clienti già vale l’obbligo di presentare la certificazione verde. Parliamo ad esempio di palestre, piscine, bar e ristoranti.

Il Green Pass potrebbe diventare obbligatorio anche per chi lavora nei tribunali (togati compresi), mentre in questo settore sarebbero esclusi dall’obbligo gli imputati e i testimoni.

Uno dei nodi da sciogliere resta il settore privato. Se per i dipendenti della Pubblica Amministrazione non ci sono dubbi o ostacoli, per i dipendenti delle aziende private la strada non è tutta in discesa. Il confronto tra sindacati e Confindustria va avanti ormai da mesi e si è arenato sul tema dei tamponi. Il sindacato non vuole che la spesa ricada sui lavoratori e Confindustria non vuole che ricada sulle aziende. Chiamato in causa, il governo ha fatto sapere che si farà carico solo delle spese che altrimenti dovrebbero sostenere soggetti fragili. No a tamponi gratis per tutti, quindi.

Un altro nodo da sciogliere è quello legato ai trasporti. Il Green pass non dovrebbe essere esteso al Trasporto Pubblico Locale ma potrebbe essere esteso al personale dei trasporti di lunga percorrenza, questo per evitare discriminazioni in quanto la certificazione è già obbligatoria per i viaggiatori.

Le sanzioni

Come per gli operatori sanitari e il personale scolastico, anche per i lavoratori pubblici non in regola ci saranno sanzioni severe: l’ipotesi è di multe fino a 1.000 euro e sospensione dello stipendio.

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ultimo aggiornamento: 14-09-2021


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