Beppe Grillo boccia l’obbligo vaccinale: “Essere oggetti a trattamenti sanitari obbligatori evoca immagini orwelliane”.

ROMA – Beppe Grillo boccia l’obbligo vaccinale e sposa la linea ribadita da parte del M5s. “Essere soggetti a controlli del governo centrale o a trattamenti sanitar obbligatori – ha scritto sul proprio blog il fondatore pentastellato riportato da La Repubblicaevoca immagini orwelliane che pesano molto psicologicamente […]“.

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Grillo: “Solo i vaccini non bastano”

Nel suo articolo il comico ligure ha sottolineato come “molti esecutivi hanno adottato una strategia di contagi zero e tendenti allo zero, sopportando costi sociali ed economici molto superiori a quelli dei Paesi che hanno adottata. Inoltre, si è limitati a puntare tutto sulle vaccinazioni, quando è ormai evidente che solo le immunizzazioni non possono bastare“.

Inoltre – ha aggiunto il fondatore pentastellato – i governi dei Paesi del Vecchio Continente hanno sottovalutato le implicazioni delle restrizioni sia sul piano di diritti umani, che sono capisaldi delle democrazie liberali, sia sul piano dei loro metodi di attuazione, che ben avrebbero potuto rispettare meglio la libertà di scelta degli individui delle organizzazioni e delle comunità a cui fanno capo“.

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Beppe Grillo

Grillo: “Lasciare decidere alle organizzazioni e alle comuntà”

Nella conclusione del suo intervento Grillo ha chiesto di “lasciare decidere alle organizzazioni e/o alle comunità quali misure adottare. Tutto questo appare nel pieno spirito di un ordinamento liberare e democratico. Senza contare che tutte queste organizzazioni comunità finirebbero probabilmente per adottare misure ben più restrittive di quelle che potrebbero essere ragionevolmente adottate da un governo centrale“.

La posizione del fondatore del M5s molto probabilmente in futuro anche altri esponenti pentastellati potranno ribadire la linea espressa da Grillo. E non è da escludere una spaccatura sia all’interno del partito che della maggioranza viste le vedute differenti che ci sono all’interno dell’esecutivo e toccherà al premier Draghi, in caso di ulteriori misure, trovare un compromesso.

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ultimo aggiornamento: 07-01-2022


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