Grillo e Di Maio stoppano Renzi, nasce l’idea di un governo di minoranza

Grillo e Di Maio frenano l’alleanza tra il Movimento Cinque Stelle e Matteo Renzi. I pentastellati valutano l’ipotesi di un governo di minoranza per arrivare alle elezioni.

Beppe Grillo e Luigi Di Maio bloccano Renzi e chiudono a un’alleanza tra il Movimento 5 Stelle e i renziani. Cade così nel vuoto, o almeno sembra, la proposta lanciata dall’ex premier ed ex segretario del Pd, pronto anche a una scissione dalla casa di Zingaretti per formare un governo istituzionale ed evitare il ritorno alle urne.

Grillo e Di Maio chiudono all’alleanza tra il Movimento Cinque Stelle e Matteo Renzi

Il vate del MoVimento e il leader pentastellato avrebbero deciso di declinare l’offerta di un’alleanza con Matteo Renzi e i suoi, pronti a lasciare il Pd per formare una coalizione di governo seppur provvisoria.

Il piano pentastellato è chiaro. Se Salvini ha già fatto marcia indietro tornando ad Arcore per riabbracciare Silvio Berlusconi, il Movimento Cinque Stelle vuole mantenere fede alla parola data e vuole confermarsi coerente con quanto detto e fatto nel corso di questi ultimi quattordici mesi trascorsi al governo con la Lega. Una carta buona da giocare in vista della probabile campagna elettorale che verrà.

Per Beppe Grillo Matteo Renzi è un avvoltoio in attesa del momento di debolezza della sua preda per tornare al comando. Un errore che il MoVimento non vuole commettere. Le alleanze di comodo, come insegna il momento attuale, sono destinate a finire male. Il tutto senza considerare che difficilmente Mattarella darà un mandato a un’alleanza improvvisata e con poche idee e ben confuse.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

Nasce l’ipotesi di un governo di minoranza

L’ipotesi, difficilissima da realiazzare, che sta prendendo piede nella pancia del MoVimento è quella di andare avanti con un governo di minoranza che possa portare a termine le riforme già varate e fare da garante fino alle prossime elezioni. Una proposta che difficilmente troverà il via libera di Mattarella.

ultimo aggiornamento: 13-08-2019

X