Grillo: “Serve una giuria popolare per verificare le notizie dei media”

Beppe Grillo si scatena contro governo e media e attacca: “Tutti contro internet, il governo decide la verità. Propongo cittadini scelti a sorte a cui vengano sottoposti gli articoli e servizi

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E’ un Beppe grillo scatenato quello che sul blog del M5S ha attaccato il governo e i media riguardo all’isituzione di un organo che vigili sulla veridicità delle notizie che circolano su internet:  “Tutti contro Internet – ha esordito il leader pentastellato –. Prima Renzi, Gentiloni, Napolitano e Pitruzzella, poi il ministro della Giustizia Orlando e infine il Presidente Mattarella nel suo discorso di fine anno. Tutti puntano il dito sulle balle che girano sul web, sull’esigenza di ristabilire la verità tramite il nuovo tribunale dell’inquisizione proposto dal presidente dell’Antitrust. Così il governo decide cosa è vero e cosa è falso su internet“.

Giuria popolare

Grillo non ci sente, si scaglia a difesa della post-verità e contro la stampa. In alternativa al ‘tribunale governativo’ voluto dalle istituzioni, il comico ligure propone: “una giuria popolare che determini la veridicità delle notizie pubblicate dai media“. E chi dovrebbe comporre questa giuria? Il fondatore del Movimento ha la soluzione: “Cittadini scelti a sorte a cui vengono sottoposti gli articoli dei giornali e i servizi dei telegiornali. Se una notizia viene dichiarata falsa il direttore della testata, a capo chino, deve fare pubbliche scuse e riportare la versione corretta dandole la massima evidenza in apertura del telegiornale o in prima pagina se cartaceo“.