Gualtieri sul decreto Rilancio, "La volontà è non lasciare indietro nessuno"

Gualtieri, “Le legittime preoccupazioni possono generare anche rabbia”

Il ministro dell’Economia Gualtieri parla del decreto Rilancio e risponde alle critiche che hanno investito il governo nelle ultime ore.

In un’intervista ai microfoni de la Repubblica, il ministro dell’Economia Gualtieri ha parlato del decreto Rilancio.

Decreto Rilancio, Gualtieri: “Le legittime preoccupazioni possono generare anche rabbia”

Il ministro Gualtieri, commentando le polemiche delle ultime ore, ha fatto sapere che il governo è consapevole del fatto che le preoccupazioni possano generare anche rabbia. Per questo motivo l’obiettivo è quello di aiutare le persone più in difficoltà per evitare un aumento delle disuguaglianze.

“È evidente che le legittime preoccupazioni di una situazione senza precedenti possano generare anche rabbia. Lo capiamo e per questo il governo è impegnato a sostenere imprese e famiglie, a evitare un aumento delle diseguaglianze, ad aiutare i più deboli”:

“Non è vero che nel decreto non si guardi allo sviluppo”

Gualtieri ha voluto rispondere anche alle critiche di chi ha accusato il governo di aver disperso i fondi senza riuscire ad essere incisivo in nessuno ambito.

“Sono critiche sbagliate. In primo luogo non sono aiuti a pioggia, ma la volontà di non lasciare indietro nessuno in una circostanza così drammatica. È una precisa scelta politica di questo governo, che io rivendico, ma e’ anche una scelta che ha efficacia economica. E non è vero nemmeno che nel decreto non si guardi allo sviluppo”.

Roberto Gualtieri

Mes, Gualtieri: “La sua semplice esistenza rappresenta un fattore di stabilità”

“La sua semplice esistenza rappresenta un fattore di stabilità perché è facilmente accessibile e immediatamente a disposizione in una fase in cui tutti i Paesi sono chiamati a finanziarsi in modo consistente sui mercati. Un eventuale utilizzo da parte dell’Italia verrà valutato a tempo debito”.

ultimo aggiornamento: 15-05-2020

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