Guerra in Siria, uccisa l'attivista Kalhaf. Raid su un convoglio di reporter

Guerra in Siria, uccisa l’attivista Kalhaf. Raid su un convoglio di reporter

Uccisa in Siria l’attivista Hervin Kalhaf. Salvini: “Blocchiamo l’ingresso della Turchia in Europa”. La Merkel chiama Erdogan.

DAMASCO (SIRIA) – Uccisa in Siria l’attivista Hervin Kalhaf. Secondo quanto riferisce il Guardian, la donna con il suo autista sono stati assassinati a colpi di arma da fuoco su un’autostrada dopo essere stati prelevati da forze militari sostenute dai turchi. In questo agguato sono morte 9 persone e queste sono state riprese in un video diffuso in rete.

Raid su convoglio reporter

Ma la tensione nella parte Nord della Siria continua ad essere molto alta. Secondo quanto riportato dai media locali, ci sarebbe stato un raid sulla città siriana di Ras al-Ain con un missile che avrebbe colpito un convoglio sul quale viaggiavano giornalisti stranieri.

Al momento non si hanno notizie ufficiali ma almeno un reporter sarebbe rimasto ucciso. Nessuna notizia sulla nazionalità di queste persone con la Farnesina che continua a seguire da vicino la vicenda. Secondo quanto precisato dalle ONG solo nella giornata di oggi almeno 14 civili sono rimasti uccisi ma il numero sembra essere destinato ad aumentare visto che i raid non si fermano con oltre 130mila persone costrette a fuggire dalle proprie case.

Militari Turchia
fonte foto https://twitter.com/blutarski_bluto

Le reazioni internazionali

La guerra in Siria non si ferma e le condanne alla decisione di Erdogan continuano. L’ex ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha chiesto di fermare l’ingresso della Turchia nell’Unione Europea mentre la Merkel nel pomeriggio odierno (domenica 13 ottobre 2019 n.d.r.) ha chiamato il leader turco per chiedere l’immediata fine dell’operazione militare.

Donald Trump ha ritirato oltre 1000 soldati dalla Siria ed è pronto a notificare l’aumento dei dazi per la Turchia. L’Unione Europea dovrebbe adottare una misura simile ma la decisione sarà presa solamente domani nel vertice dei ministri degli Esteri. In questo incontro sarà discussa anche la possibilità di non fornire più armi ad Ankara.

fonte foto copertina https://twitter.com/blutarski_bluto

ultimo aggiornamento: 14-10-2019

X