Le ultime sulla guerra in Iran con gli attacchi di Israele su Teheran e Beirut. Intanto colpita l’ambaasciata Usa in Iraq.
“La campagna contro l’Iran continua”. Erano state queste le parole di Donald Trump nelle scorse ore e, effettivamente, la guerra in Iran e in tutto il Medio Oriente non sembra accennare a fermarsi. In questo senso, dopo essere entrata via terra in Libano, Israele ha attaccato Teheran e Beirut. Diverse esplosioni a Doha e Dubai, mentre in Iraq è stata colpita l’ambasciata Usa.

Guerra in Iran: Israele attacca Teheran e Beirut
Continua la guerra in Iran con Israele che nelle scorse ore ha comunicato di aver lanciato un’ampia ondata di attacchi contro obiettivi terroristici a Teheran e simultaneamente a Beirut contro infrastrutture di Hezbollah. I raid sono andati in scena durante la notte tra lunedì e martedì 17 marzo. Secondo quanto si apprende, tre quartieri di Beirut sono stati bombardati poco dopo che l’Idf ha annunciato gli attacchi. Gli aerei israeliani hanno bombardato i quartieri di Kafaat e Haret Hreik, nella periferia meridionale della capitale. Inoltre un raid ha colpito un appartamento ai piani superiori di un edificio residenziale a Doha Aramoun.
Colpita l’ambasciata Usa in Iraq
A conferma di quanto sia intenso il conflitto in Medio Oriente, anche l’ambasciata Usa a Baghdad è stata colpita da un attacco con droni e razzi, dopo che un attacco simile era avvenuto poche ore prima. A renderlo noto pubblicamente è stato un funzionario della sicurezza. La difesa aerea, secondo quanto riporta un giornalista dell’AFP, ha intercettato un primo vettore mentre il secondo – si tratterebbe di un drone – ha colpito la sede diplomatica provocando una esplosione.
In questo scenario di tensione, il presidente francese Emmanuel Macron ha convocato per oggi pomeriggio un nuovo consiglio di difesa e sicurezza nazionale “sulla situazione in Iran e in Medio Oriente”, ha fatto sapere il Palazzo dell’Eliseo.