Guerra Israele-Hamas, allarme sicurezza anche in Italia: i siti a rischio e cosa succede
Vai al contenuto

Direttore: Alessandro Plateroti

Guerra Israele-Hamas, allarme sicurezza anche in Italia: i siti a rischio e cosa succede

Polizia

Allarme sicurezza in Italia dopo lo scoppi, di fatto, della guerra Israele-Hamas. Allerta massima in alcuni siti italiani.

Ci sono ripercussioni anche in Italia dopo gli attacchi e lo scoppio della guerra Israele-Hamas. L’allerta nel Bel Paese è massima soprattutto in alcuni “obiettivi” israeliani e palestinesi presenti sul nostro territorio. A renderlo noto è stato il Capo della Polizia, Vittorio Pisani, che ha firmato una circolare al fine di aumentare l’attenzione su quelli che potrebbero essere siti a rischio.

Come fare soldi con le criptovalute e guadagnare?

Allarme sicurezza in Italia dopo scoppio guerra Israele-Hamas

Polizia

il capo della Polizia, Vittorio Pisani, ha firmato una circolare nella quale viene sottolineato come “si rende necessario rafforzare i servizi di vigilanza e controllo del territorio a carattere generale e sensibilizzare con effetto immediato le misure di vigilanza e sicurezza a protezione degli obiettivi diplomatico-consolari, religiosi, culturali, economici e commerciali israeliani, ebraici e palestinesi e di ogni altro sito e/o interesse ritenuto a rischio per la circostanza”.

Nel documento viene inoltre specificato come sia necessario “implementare al massimo l’attività informativa, al fine della tempestiva attuazione di ogni altra misura idonea a prevenire il compimento di illegalità e a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica”.

Il conflitto tra Israele e Hamas avrà dunque ripercussioni anche sull’Italia ed in particolare l’attenzione verrà aumentata su alcuni possibili obiettivi sensibili.

I siti a rischio in Italia

I luoghi che potrebbero essere maggiormente a rischio potrebbero essere i grandi scali italiani che ospitano compagnie locali e/o voli diretti in Medioriente. In modo particolare è la città di Roma ad essere maggiormente in allerta. Il Ghetto ebraico, la sinagoga, le ambasciate in Italia e la Santa Sede sono i punti individuati con priorità per i quali è scattato l’allarme antiterrorismo.

Altri punti sotto osservazione, anche le sedi di rappresentanza dello Stato palestinese, sia all’Aventino che a Villa Gordiani e a San Giovanni.

Riproduzione riservata © 2024 - NM

ultimo aggiornamento: 9 Ottobre 2023 9:07

Israele-Hamas, bombardata Gaza: 80 terroristi trovati. Pronta operazione di terra

nl pixel