La guerra tra Russia e Ucraina continua, ma a mietere vittime non sono soltanto gli ucraini: la Russia ha perso 40mila soldati in guerra.

La guerra tra Russia e Ucraina continua: alle sei di questa mattina i russi hanno condotto un bombardamento a Odessa. Le forze armate russe stanno intensificando i bombardamenti nei confronti delle città ucraine. Ad oggi siamo al 153esimo giorno di guerra.    

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parla delle perdite dell’esercito russo. La Russia avrebbe perso durante il conflitto quasi 40 mila soldati, da quando 154 giorni fa è iniziata l’offensiva. Secondo il presidente ucraino, “Per quattro mesi, lo stato russo non ha fornito ai suoi cittadini alcuna informazione sulle perdite del contingente di occupazione.” 

E aggiunge: “Silenzio totale. Nulla è stato pubblicato o detto in numerose interviste e discorsi a livello politico e militare. Tuttavia, questo numero è già quasi di 40mila, ovvero il numero di persone che l’esercito russo ha perso dal 24 febbraio. E altre decine di migliaia di persone sono state ferite”. Così conclude Zelensky in merito alle perdite dei russi. 

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L’attacco missilistico a Odessa

Nel frattempo, nuovo giorno, nuovo attacco missilistico da parte della Russia. Stavolta, ad essere presa di mira è la città di Odesa. A renderlo noto il capo dell’amministrazione militare regionale del porto sul Mar Nero, Sergei Bratchuk. Il bombardamento è stato condotto ieri mattina, alle 6: “il nemico ha lanciato un attacco missilistico su Odessa”. M non è la prima volta che la città di Odessa viene bombardata. Un primo bombardamento era avvenuto sabato scorso.   

In Ucraina le sirene antiaereo risuonano giorno e notte nelle città bombardate, ed anche a Kiev, la capitale dello Stato. A parlare della situazione il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, durante il suo solito comizio notturno tenuto online su Telegram.     

“Gli occupanti si stanno rendendo conto che stiamo gradualmente diventando più forti e lo scopo del loro terrore è molto semplice: fare pressione su di noi, fare pressione sulla nostra società, intimidire le persone, causare il massimo danno alle città ucraine, almeno mentre i terroristi russi sono ancora in grado di farlo”, sono queste le parole del presidente dell’Ucraina.  

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Guerra in Ucraina

ultimo aggiornamento: 27-07-2022


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