Yubo è ufficialmente una applicazione per fare nuove amicizie, ma diversi utenti la usano come App di appuntamenti per giovanissimi.

La Rete è ricca di opportunità, ma non mancano le zone d’ombra, e per i genitori non sempre è semplice tenere il passo con le novità usate dai più giovani. Succede, per esempio, con Snapchat, TikTok e Kik, per esempio. In questo caso Yubo è pubblicizzata come l’applicazione per giovanissimi dai 13 ai 19 anni mediante la quale creare nuove amicizie, ma non ufficialmente ha la nomea di “Tinder dei ragazzini”.

In Italia la sua diffusione non è ancora ai livelli di altre App più famose, ma, come è già accaduto per alcune delle altre citate, potrebbe “esplodere” da un momento all’altro.

Yubo

Terza dose Vaccino, a chi spetta prima e quanto dura.

Come funziona Yubo

Questa App permette ai teenager di cercare coetanei con interessi simili ai propri e di chattare con loro via messaggi privati o durante video in diretta. Su Yubo è possibile condividere la propria posizione e gli utenti possono curiosare tra i profili vicini geograficamente.

Ciò è particolarmente problematico poiché, in questo modo, vengono incoraggiati ed incentivati gli incontri faccia a faccia tra persone sconosciute, la cui identità potrebbe rivelarsi diversa da quella con cui si sono presentate online. 

L’età minima raccomandata per l’utilizzo dell’applicazione è di 13 anni. Tuttavia l’organizzazione Common Sense Media, che si occupa dal 2003 di promuovere nelle famiglie l’uso consapevole dei media e di internet da parte dei bambini, consiglia l’utilizzo di Yubo a utenti con più di 17 anni.

Recensione Yubo

Le critiche nei confronti di Yubo

Il sistema di funzionamento di Yubo è molto simile a quello di Tinder: possiamo scrollare tra le live oppure dare uno sguardo ai vari profili facendo swipe a destra se ci piacciono, a sinistra se vogliamo evitarli. L’età minima per usare l’app è 13 anni, ma è molto semplice falsificare la data di nascita al momento dell’iscrizione. Inoltre, possiamo trovare facilmente contenuti inappropriati come uso di sostanze, parolacce, insulti razzisti e persone poco vestite”.

L’applicazione è disponibile sia su iOS che su Android ed è sostanzialmente la piattaforma dove si sono riversati i ragazzini quando Tinder ha iniziato a bannare gli utenti di età inferiore a 18 anni.
Yubo, dal canto suo, ha rilasciato delle linee guida all’uso per utenti e i loro genitori.

Tuttavia, la sicurezza dell’intera esperienza dipende moltissimo dall’onestà e dalle segnalazioni fatte dagli utilizzatori ogni qualvolta ci si ritrovi davanti a un contenuto inappropriato. Chiaramente ciò non avverrà sempre.
Come scrive Zinnia Ramirez del noto sito web Parentology, “le linee guida dispensate dalla community di Yubo non hanno ostacolato gli adulti.

Al fine di corroborare questo punto, la giornalista australiana Kasey Edwards ha analizzato la situazione in prima persona.

“Mi ci sono voluti circa tre minuti per creare un profilo fake su Yubo. Mi sono subito apparse immagini di ragazzini che sembravano avere interessi diversi da quello di conoscere la mia personalità. Non ci sono barriere né controlli volti alla verifica dell’effettiva identità dell’utente, esponendo i ragazzini a situazioni spiacevoli o addirittura pericolose”.

Non esistono, attualmente, modalità di controllo diretto da parte dei genitori da applicare a Yubo.
Certo, come sopracitato, gli utenti possono nascondere la loro posizione, bloccarsi tra di loro e segnalare contenuti inappropriati, ma la responsabilità ricade interamente sui più giovani. Se permettiamo a questi ultimi di utilizzare l’applicazione dobbiamo, come adulti, approfondire innanzitutto le linee guida offerte e sottolineare l’importanza di alcuni comportamenti virtuosi. Per fare alcuni esempi, stiamo parlando di non divulgare informazioni personali, non comportarsi in maniera inappropriata nelle dirette e soprattutto non incontrarsi di persona con sconosciuti trovati grazie all’App.

Riproduzione riservata © 2021 - NM

ultimo aggiornamento: 03-12-2020


I migliori programmi per la cattura dello schermo

Le migliori App per riconoscere canzoni su Android