Guida sicura: dieci consigli per essere sempre tranquilli

Dieci consigli di guida sicura utili per goderci sempre al meglio i nostri viaggi, sia quelli quotidiani sia quelli eccezionali.

Molti di noi passano in auto molto tempo, altri la utilizzano solo in occasioni importanti e lunghi viaggi. Indipendentemente da come “viviamo” la nostra auto, spesso le regole del codice della strada non sono sufficienti a garantirci un’esperienza piacevole, serena a sicura. Ecco alcuni consigli di guida sicura per vivere al massimo il piacere di stare al volante, senza rischi o preoccupazioni inutili.

1. Manutenzione dell’auto

Uno degli aspetti fondamentali, se vogliamo guidare sicuri, è che la nostra auto sia in grado di garantirci tutta la sicurezza che ci serve. Per fare questo, dobbiamo assicurarci la giusta manutenzione. Ricordiamoci di tagliandi e livelli, tanto per iniziare, controlliamo il comportamento e non sottovalutiamo i segnali: un rumorino, un problema ad accendersi, una frenata troppo “lunga” possono essere segnali importanti che non dobbiamo sottovalutare.

2. Non guidare mai stanchi

Ok, se dobbiamo affrontare un lungo viaggio ci sono molte precauzioni da prendere: facciamo pause, se serve riposiamo qualche minuto, sgranchiamoci e così via. Ma anche quando ci spostiamo solo per qualche minuto, sarebbe meglio farlo quando siamo riposati. La stanchezza infatti incide negativamente sui tempi di reazione, sulla lucidità e così via, con effetti che possono diventare simili a quelli dell’alcol. Pensiamoci: così come non guideremmo alterati nemmeno per andare a comprare il pane a due minuti di strada, allo stesso modo dovremmo evitare di metterci alla guida quando siamo troppo stanchi, anche per brevi tratti.

3. Attenzione ai segnali

Un consiglio che può sembrare banale, ma non lo è. Spesso la segnaletica, in particolare quella verticale, può aiutarci ad evitare le situazioni di maggiore pericolo. E visto che l’Italia, è una terra con moltissime specificità territoriali, assicuriamoci di leggere i dettagli dei cartelli: larghezze, altezze, pesi e così via. Inoltre, anche se siamo soliti utilizzare il navigatore, teniamo sempre gli occhi sulla strada: un senso unico cambiato di recente o un inserimento di nuova costruzione potrebbero non essere ancora nelle mappe, ma sicuramente saranno segnalati a dovere.

4. Attenzione alle condizioni della strada

Quando guidiamo, spesso tendiamo a semplificare a a considerarci diligenti se “rispettiamo i limiti” e la segnaletica. Tuttavia dobbiamo sempre mediare gli obblighi del codice con le condizioni della strada. Se è dissestata o molto affollata, comportiamoci di conseguenza. Lo stesso vale anche per le condizioni meteo: basta un sottile strato di pioggia per aumentare anche di molto lo spazio di frenata, o condurre la macchina a sottosterzare, per esempio. Chi guida spesso in città sa anche, per esempio quanto possono essere dannose o pericolose le buche. Ecco perché è indispensabile conservare sempre gli occhi sulla strada.

Condizioni della strada
Conoscere le condizioni della strada ci permette di guidare in modo più sicuro

5. limiti di velocità e distanza di sicurezza

Come sopra: per quanto i limiti di velocità vengano percepiti più come un divieto, molto spesso il loro intento è quello di salvarci da situazioni complicate. Ecco perché dovremmo considerarli come la velocità massima da tenere in condizioni ideali, e non come quella soglia oltre alla quale veniamo multati.
Lo stesso vale per le distanze di sicurezza. Magari la macchina davanti a noi procede lentamente per una buona ragione che noi non vediamo. “Puntarla” o “farsi sotto”, oltre ad essere atteggiamenti davvero puerili, non ci lasciano abbastanza tempo di reazione se dovesse presentarsi un problema. Ecco perché le distanze di sicurezza vanno prese molto seriamente, e raddoppiate o triplicate se piove o ci sono altre condizioni avverse. Con buona pace di chi ha fretta di rovinare la sua auto.

6. No multitasking

Il recente inasprimento delle leggi sull’uso del cellulare al volante dovrebbe aver chiarito le idee anche ai più spericolati, ma in ogni caso, la regola deve essere chiara per tutti: alla guida non ci si distrae, senza eccezioni e senza giustificazioni. Per cui, oltre a quello che è vietato per legge, ricordiamoci di applicare anche i limiti del buon senso: non si cercano oggetti nel cruscotto o, peggio, nello zaino o nella borsa, non ci si guarda la barba o il trucco nello specchietto. Ma facciamo attenzione anche ad altri aspetti meno scontati: per esempio, se viaggiamo con qualcuno e stiamo facendo conversazione, stiamo attenti a non voltarci troppo spesso verso il nostro interlocutore, o a gesticolare “dimenticandoci” che stiamo guidando. Solo un esempio, magari un po’ estremo, ma i comportamenti a rischio sono davvero tanti.

7. Carico e oggetti nell’auto

Che siano le borse della spesa, il borsello da ufficio, le parti di un trasloco o le valigie per le vacanze, un carico stabile è una delle basi per guidare sicuri. Per molte ragioni, alcune evidenti (nessuno vuole una bottiglietta d’acqua che rotoli sotto il freno quando si guida in città), altre meno. In caso di grandi carichi, se questi sono instabili potrebbero rendere l’auto meno controllabile. Ma anche i piccoli carichi, spostandosi, potrebbero distrarci o rovinarsi. Prendiamo l’abitudine di fissarli tutti, in commercio esistono moltissimi accessori che possono aiutarci a tenere in posizione, per esempio, anche le valigie o le borse della spesa.

8. Posizione del sedile e cinture

Guidare scomodi è faticoso, stressante e facilita la distrazione, ecco perché quando ci mettiamo alla guida è indispensabile che siamo comodi, e che tutti gli accessori per la sicurezza, compresi gli specchietti per esempio, siano regolati a dovere. Anche gli attacchi per le cinture di sicurezza, per esempio, dovrebbero essere sistemati in modo di non crearci disagio. Insomma, cerchiamo di eliminare tutti i potenziali elementi di stress esterni.

9. La guida difensiva, per prepararsi a tutto

La guida difensiva in realtà è un concetto più esteso, ma per amore di semplicità possiamo riassumerlo intorno a un’idea piuttosto semplice: guidiamo senza fidarci di quello che ci succede intorno. Per esempio, la ragione per cui dobbiamo osservare la distanza di sicurezza, è che l’auto davanti potrebbe inchiodare. Nei pressi delle strisce pedonali, comportiamoci sempre come se ci fosse un pedone in procinto di attraversare. Se l’auto davanti a noi non segnala una svolta a sinistra, prima di affiancarci consideriamo che potrebbe cambiare idea. Alcuni detrattori sostengono che sia una prospettiva più “stressante” rispetto alla nostra abitudine ottimista. Ma è sufficiente abituarsi per vedere drasticamente ridotte le possibilità di incidente.

Dieci consigli per la guida sicura
La guida difensiva ci permette una maggiore sicurezza

10. Pianifica bene, parti in tempo

Non importa se stiamo parlando di un viaggio da migliaia di chilometri o la strada per andare in ufficio la mattina: avere abbastanza tempo a disposizione è fondamentale. Se usciamo di casa sempre all’ultimo minuto basterà un piccolissimo contrattempo per causarci ansia e stress, e per moltiplicare le possibilità di incidente. Allo stesso modo, più lungo è il viaggio, maggiore è il margine che dobbiamo tenere per compensare eventuali imprevisti. Se poi non dovesse servire, avremo guadagnato tempo per una passeggiata o un po’ di riposo.

Fonte foto copertina e articolo: Newsroom Volvo, media.volvocars.com

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ultimo aggiornamento: 05-09-2017

Redazione News Mondo

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