Gunnar Nordhal, “Il Pompierone” rossonero che segna valanghe di gol

Giunto al Milan nel 1949 all’età di 27 anni, Gunnar Nordhal è diventato il più profilico attaccante della storia rossonera. In otto stagioni, infatti, “Il Pompierone” svedese segnò la bellezza di 221 gol in 268 gare ufficiali.

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Quando arrivò alla stazione di Milano, il 22 gennaio 1949, Gunnar Nordhal fu accolto da migliaia di tifosi rossoneri, letteralmente in delirio per l’arrivo del centravanti svedese. Eppure, il gigante scandinavo proveniente dal Norrkoping non sarebbe dovuto approdare in rossonero: il Milan aveva bloccato il danese Ploeger ma emissari della Juventus lo deviarono su un treno verso Torino. Per ricucire i rapporti con i rossoneri, l’Avvocato Agnelli agevolò attraverso gli uffici della Fiat di Stoccolma l’acquisto di Nordhal da parte del Diavolo. Meglio, al Milan, non sarebbe potuta andare.

Macchina da gol

Fin dal debutto, avvenuto contro la Pro Patria, il classe ’21 di Hoernefors iniziò a andare a rete con una puntualità impressionante. Nordhal incarnò al meglio le doti del centravanti di sfondamento, grazie a un fisico imponente fatto di 90 chili su un metro e ottanta di altezza! In estate, lo svedese consigliò al presidente Trabattoni di acquistare due suoi connazionali, Gunnar Gren e Nils Liedholm, compagni nella Nazionale che vinse l’oro alle Olimpiadi di Londra. Con l’arrivo al Milan degli altri due scandinavi si formò il celebre Gre-No-Li: “Il Professore” la mente, “Il Pompierone” braccio armato e “Il Barone” il polmone della squadra. Una vera e propria macchina da guerra…

Scudetti e capocannoniere

Dopo una stagione in cui il Milan fa le prove generali, nel campionato 1950/51 arriva lo scudetto dopo 44 lunghi anni di digiuno. Lo score personale di Nordhal è impressionante: nella stagione precedente lo svedese aveva messo a segno 35 gol, stabilendo il record di segnature nel campionato che è rimasto imbattuto fino a Higuain. L’attaccante scandinavo rimarrà al Milan fino a 1956, quando passa alla Roma dopo aver segnato 210 gol in 257 reti in Serie A e aver vinto due scudetti e due Coppe Latina. Vincitore per ben cinque volte della classifica dei marcatori, Nordhal si stabilirà permanentemente in Italia, dove morì nel 1995.