Secondo fonti locali, Ervin Haaland avrebbe speso mezzo milione di euro per un pranzo. Il diretto interessato smentisce fermamente.

Mentre i grandi tornei per Nazionali stanno tenendo luogo, già da alcune settimane c’è chi trascorre il tempo in totale relax. Un esempio? Erving Haaland, bomber del Borussia Dortmund, che a 21 anni è considerato da molti uno dei più grandi attaccanti per il futuro. 

Haaland: “pranzo faraonico a Mykonos”

Poiché la Norvegia non ha staccato il pass per i Campionati Europei, attualmente Haaland si trova sull’isola greca di Mykonos, dove trascorre momenti spensierati con gli amici. E a tal proposito nelle ultime ore è circolata insistente la notizia secondo cui il calciatore avrebbe speso circa mezzo milione di euro per il conto di un pranzo, offrendo pure a tutti gli altri commensali. 

La risposta della stella del Borussia Dortmund

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Erling Haaland
Erling Haaland

A raccontarlo la testata greca online Sportime, che parla di un faraonico pranzo presso il locale Nammos, alquanto celebre nella zona, durato tra le 5 e le 6 ore, nel corso delle quali si sarebbero consumata 4 bottiglie di Cristal Vintage, ciascuna costosissima. Tra i dettagli menzionati, pure la lauta mancia da 30 mila euro lasciata allo staff del ristorante. Una notizia prontamente smentita dal diretto interessato, attraverso un tweet in cui, definendo la voce una bufala, ha ironicamente commentato: “Avete dimenticato le portate principali”.

A ogni modo, Erving Haaland non è l’unico calciatore a Mykonos. Stando alle indiscrezioni di varie fonti locali, l’attaccante classe 2000, esploso al Salisburgo, ha incontrato a una festa Riyad Mahrez, trequartista in forza al Manchester City. Come ampiamente documentato dalle storie condivise su Instagram dalla moglie di Ashley Ward, ex giocatore inglese a sua volta presente, le due star non si sarebbero risparmiate nel fare baldoria. 

TAG:
calcio news

ultimo aggiornamento: 26-06-2021


Euro 2020, Belgio-Portogallo: le probabili formazioni

L’Austria ci spaventa, l’Italia soffre ma passa: Chiesa e Pessina la risolvono nei supplementari