Napoli, Hamsik: “La Juventus è una macchina ma questo è il nostro anno…”

Il capitano del Napoli, Marek Hamsik, ha rilasciato un’intervista in cui ha parlato della sfida al vertice con la Juventus e del suo legame con la squadra e città partenopea.

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Marek Hamsik è la bandiera del Napoli dopo una militanza di 10 anni. Il 30enne slovacco, giunto nella città partenopea poco più che ragazzo, è infatti all’undicesima stagione con la maglia azzurra: 462 presenze ufficiali e 113 gol, a meno due da un mostro sacro come Maradona. Eppure, nonostante il noto feeling con la rete, quest’anno Hamsik non è ancora andato a segno. “Non mi pesa non aver fatto ancora nessun gol in questa stagione, tanto a segnare ci pensano gli altri. E poi siamo a punteggio pieno: che posso volere di più dalla vita?“, ha esordito nell’intervista rilasciata a Il Mattino.

La sfida alla Juventus

In molti pensano che questo possa essere per il Napoli l’anno giusto per contendere e strappare il titolo alla Juventus: “Può essere, ma è presto per dirlo. Sono trascorse solo 6 giornate – ricorda Hamsik – ed è questa l’impressione, ma prima di essere certi bisogna attendere ancora l’arrivo delle partite difficili e degli scontri diretti. E poi non vorrei che ci scordassimo delle due milanesi: si sono rinforzate non poco, sono partite bene e puntano alla Champions. E magari non solo a quello. De Laurentiis? Non ci ha chiesto lo scudetto, siamo noi convinti di poterci riuscire. Sappiamo che questa è la stagione giusta per poter vincere qualcosa di molto importante. Ci stiamo provando, il nostro inizio di campionato è la dimostrazione che siamo molto determinati. La Juventus è una macchina da guerra che sbaglia veramente poco. La sua forza è questa”.

Napoli a vita

Napoli è la mia vita, ormai. Non riesco a trovare il momento esatto in cui è scoccata la scintilla d’amore per questa città, arrivare al decimo anno sempre nella stessa squadra non è facile. Ma non ho mai ritenuto necessario cambiare, non ne ho mai avvertito il bisogno. Perché qui sto bene. E il record di Maradona? Non ci penso tanto, Diego qui è un dio. E solo l’idea di stare davanti a lui in una classifica regala una bella sensazione“, ha concluso Hamsik.