Hans Kung è morto all’età di 93 anni. Il teologo si è spento nella sua casa di Tubinga. L’annuncio è stato dato dalla Fondazione Weltethos.

TUBINGA (GERMANIA) – Hans Kung è morto all’età di 93 anni. Il teologo, spesso criticato per le sue posizioni contro la dottrina della Chiesa Cattolica, si è spento nella sua casa di Tubinga, in Germania.

L’annuncio della scomparsa è stato dato dalla Fondazione Weltethos, che lo stesso teologo ha fondato, e riportato da La Repubblica. Una scomparsa che lascia un vuoto incolmabile nel mondo della religione italiana. L’uomo, infatti, sin dai primi anni della sua carriera era stato molto critico con la Chiesa Cattolica e non sono mancate le polemiche.

Chi era Hans Kung

Nato a Surse, in Svizzera, nel 1928, Hans Kung ha iniziato a studiare teologia da giovanissimo e all’età di 32 anni è diventato professore ordinario presso l’università di Tubinga, in Germania. Il 1970 è l’anno dello spartiacque con la Chiesa.

La pubblicazione di un suo lavoro lo ha portato ad essere in contrasto con il cattolicesimo. In seguito è stato molto critico anche con Giovanni Paolo II e con Benedetto XVI. Posizioni che sono state duramente criticate e non appoggiate a livello internazionale. Il teologo, comunque, non ha mai fatto un passo indietro e per questo è rimasto sempre nel mirino di tutti i cattolici.

Ambulanza
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Hans Kung morto

La notizia della morte del teologo è arrivata nel pomeriggio di martedì 6 aprile 2021. L’uomo si è spento nella sua casa di Tubinga e la famiglia ha preferito non dare ulteriori indicazioni sui motivi della scomparsa.

Il cordoglio sui social non è mancato, nonostante la sua posizione molto critica nei confronti della Chiesa Cattolica. La sua battaglia molto probabilmente continuerà con i suoi allievi. Diversi gli anni da professore, infatti, per il teologo nato in Svizzera ma tedesco di adozione.


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