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Hantavirus sulla nave da crociera: cosa ha visto un testimone
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Hantavirus sulla nave da crociera, spunta la testimonianza: “Cosa ho visto”

provetta campione con sangue per test Hantavirus

Il caso dei contagi da Hantavirus sulla nave da crociera e la testimonianza di un ex passeggero. La situazione vissuta in prima persona.

L’epidemia di Hantavirus sulla nave da crociera MV Hondius, l’imbarcazione partita a fine marzo dalla punta meridionale dell’Argentina e diretta verso l’Antartide, sta facendo molto discutere. I fatti hanno portato fino ad ora alla morte di tre persone. Sul tema di è espresso anche Matteo Bassetti ma in queste ore è stata la testimonianza di un ex passeggero a diventare virale. Ecco le parole di Robert Vagueiro, ex passeggero della Hondius, che aveva viaggiato sull’imbarcazione nel dicembre 2025.

un foglio medico dedicato all'Hantavirus
Hantavirus – newsmondo.it

Hantavirus sulla nave da crociera: la testimonianza

La situazione legata all’Hantavirus sulla nave da crociera è diventata di dominio pubblico con tanto di attenzione posta dalla Oms. In questo senso, a parlare dell’imbarcazione e di cosa ha visto in prima persona è stato un ex passeggero, Robert Vagueiro, che ha pubblicato anche dei video relativi a prima che esplodesse il caso dei contagi.

Le immagini diffuse da Vagueiro hanno mostrato gli interni della MV Hondius mesi prima dell’attuale emergenza. Nel filmato si vedono le cabine dei passeggeri, i saloni comuni e i corridoi della nave, oggi al centro delle verifiche sanitarie. L’ex viaggiatore ha tenuto a precisare che, per sua personale esperienza, non sono stati riscontrati problemi legati all’igiene o alla pulizia durante la sua permanenza a bordo.

L’appello per le persone a bordo della nave

Allo stesso tempo, analizzando l’evolversi della situazione sulla nave, al netto delle persone contagiate e tragicamente decedute, l’attenzione di Vagueiro si è spostata su chi si trova ancora a bordo dell’imbarcazione: “Vedendo come si sta evolvendo la situazione su scala mondiale, a volte ho come la sensazione che, da spettatori, tendiamo a perdere la compassione per le persone a bordo di quella nave”, ha ragionato l’uomo. E ancora: “I passeggeri hanno una vita a cui tornare… credo che dovremmo tenerlo presente e metterci nei loro panni”, ha sottolineato ancora facendo riferimento a come anche i media dovrebbero cercare di mettersi nei panni di chi viaggia su quella nave.

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ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2026 10:12

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