Hayden, lo sconforto dei familiari: "Ci mancherai terribilmente..."

Hayden, rispettata la sua volontà: i familiari danno l’ok all’espianto degli organi

Non verrà allestita camera ardente per il pilota, la cui salma rientrerà in patria nei prossimi giorni, secondo quanto richiesto dai genitori.

I familiari di Nicky Hayden, il pilota texano morto ieri dopo l’incidente in bicicletta occorsogli lo scorso mercoledì, hanno acconsentito all’espianto degli organi per la donazione. È stata quindi rispettata la volontà del pilota. Si sta intanto cercando di velocizzare il tempo per la restituzione della salma, su pressione dei familiari che vorrebbero tornare in patria il prima possibile, come riferito dall’Ansa. Non verrà allestita invece alcuna camera ardente. Proseguono intanto le indagini sull’incidente, con la procura che ha conferito ai consulenti l’incarico della perizia che dovrebbe accertare le ragioni dell’impatto tra l’auto del trentenne romagnolo e la bicicletta del centauro americano.

Tommy Hayden: “Ringraziamo tutti per il supporto. Nicky ci mancherà terribilmente

A nome della famiglia Hayden e della sua fidanzata Jackie, ringrazio tutti per i messaggi di supporto, è stato di conforto per noi sapere che Nicky ha toccato così tante persone in modo positivo“, ha affermato il fratello di Nicky, Tommy, come riferito dalla Gazzetta dello Sport. La scomparsa di Nicky ha colpito profondamente l’intera famiglia, che prova a farsi forza attraverso il ricordo di ciò che il campione texano è stato: “Vorremmo che tutti ricordassero Nicky nei suoi momenti più felici, in sella alla moto: ci mancherà terribilmente. Un grazie anche al personale dell’ospedale per il loro incredibile supporto. Con il sostegno delle autorità speriamo di poter riportare presto Nicky con noi“.

Lo sconforto della sorella

Ha invece affidato a Twitter il proprio ricordo la sorella Kathleen: “Non ho perso solo il mio fratello maggiore, ho perso il mio migliore amico. Riposa in pace Tricky, finché non ci incontreremo ancora. Non dimenticherò mai il lunedì mattina dopo la tua vittoria nel Mondiale. Mi svegliasti per andare a correre. È questo che ti differenziava da tutti gli altri e che ha fatto di te una leggenda“.

ultimo aggiornamento: 23-05-2017

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