Nasce il 27 maggio 1923 in Germania, di origini ebraiche. Va negli Stati Uniti, dove diventa il responsabile della politica estera americana negli Anni ’70, vincendo un Nobel per la pace.

Henry Kissinger nasce a Fürth, città della Franconia (regione a nord della Baviera), il 27 maggio 1923. La sua famiglia è di origini ebraiche: e così, nel 1938, in seguito alle persecuzioni antisemite dei nazisti, il giovane e la famiglia lasciano la Germania e si stabiliscono a New York. Kissinger lavora di giorno come operaio e studia la sera: otterrà la cittadinanza statunitense nel 1943. Viene assoldato da un organismo di controspionaggio come traduttore dal tedesco all’americano.

L’ascesa politica al fianco di Nixon

Dopo la laurea, ottenuta con pieni voti, si avvicina alla politica grazie a Nelson Rockefeller. Nel 1968 Richard Nixon appare come il più probabile vincitore delle elezioni presidenziali e Kissinger diventa suo personale consigliere.

Segretario di Stato Usa

Conquistata la Casa Bianca, Kissinger viene nominato segretario di Stato. Per anni sarà il dominus della politica estera americana. Inizia a allentare la tensione con l’Unione Sovietica, negoziando il trattato SALT (Strategic Arms Limitation Talks, Trattato per la limitazione degli armamenti strategici) e l’ABM (Trattato Anti Missili Balistici). Allo stesso tempo, nel 1971 compie in Cina due viaggi segreti in preparazione del viaggio di Nixon dell’anno successivo, avviando così la normalizzazione delle relazioni tra USA e Repubblica Popolare Cinese.

Henry Kissinger, il Nobel per la pace

Nel 1973 viene assegnato a Kissinger e a Le Duc To il premio Nobel per la pace per il “fermate il fuoco” del conflitto vietnamita; Le Duc To rifiuterà il premio per il protrarsi del conflitto che successivamente si aggraverà ulteriormente.


Chi è Zinedine Zidane, il tecnico dei record

Chi era Carla Fracci, la regina della danza