Hong Kong, Joshua Wong arrestato per sovversione. Sta già scontando pena per le proteste nel 2019

L’attivista di Hong Kong, Joshua Wong, già in carcere per il suo ruolo nelle proteste del 2019 è stato arrestato con l’accusa di sovversione.

HONG KONG – Joshua Wong è stato arrestato nuovamente. L’attivista è già detenuto per la condanna a 13 mesi e mezzo relativa al suo ruolo nelle proteste per le riforme democratiche che misero a soqquadro Hong Kong nel 2019.

Hong Kong, accusa di sovversione

L’arresto è avvenuto presso il carcere di Shek Pik dove Wong è detenuto. L’accusa nei suoi confronti è di ‘sovversione‘. Nel corso dell’anno il giovane era stato arrestato altre due volte.

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L’attivismo di Joshua Wong

L’attivismo del giovane è noto da anni. Nel 2014 aveva fondato il “movimento degli ombrelli”, poi successivamente aveva costituito il partito Demisto.

La legge di Pechino

Le tensioni a Hong Kong erano iniziate il 31 marzo del 2019, quando era stato proposto un disegno di legge contro la legge anti-estradizione: in pratica, i latitanti verranno trasferiti in Cina, compresi anche alcuni oppositori politici rifugiatisi proprio nell’ex colonia britannica. L’1 luglio dello stesso anno, mentre Hong Kong festeggiava il 22º anniversario della indipendenza britannica avvenuta nel 1997, la marcia di protesta contro il governo organizzata da gruppi per i diritti civili ha avuto un’affluenza record di oltre mezzo milione di persone. Separatamente, centinaia di giovani manifestanti hanno preso d’assalto il Consiglio legislativo e hanno deturpato i simboli associati alla Repubblica popolare cinese e elementi pro-Pechino all’interno dell’edificio.
Nel frattempo, la legge sulla sicurezza è stata approvata e è entrata in vigore.