Corea del Nord, i bombardieri americani sorvolano sul Pacifico

Dopo le ultime provocazioni della Corea del Nord, due B-1B dell’aviazione statunitense hanno sorvolato sopra la penisola coreana. Nel frattempo, Trump si dice deluso dalla passività del Governo cinese.

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PACIFICO – Non si è fatta attendere la risposta degli Stati Uniti dopo le ultime provocazioni della Corea del Nord. Meno di 48 ore fa, infatti, il regime di Pyongyang ha effettuato un nuovo test missilistico, con un vettore del tipo intercontinentale. Il leader Kim Jong-un si è detto molto soddisfatto dei progressi del suo Paese, minacciando apertamente le città americane. Secondo gli analisti, con gli Hwasong-14, capaci di una gittata di 6.700 chilometri, la minaccia della Corea del Nord potrebbe giungere oltre l’Alaska.

Bombardieri in sorvolo

L’Usaf, l’aeronautica militare degli Usa, ha reso noto che due bombardieri B-1B hanno sorvolato nella giornata di sabato la penisola coreana, scortati da caccia dell’aviazione giapponese e sudcoreana. I due velivoli supersonici, utilizzati per missioni di interdizione, sono partiti da Guam e hanno sorvolato a bassa quota nel Pacifico, vicino a una base aerea della Corea del Sud. L’azione è direttamente collegata al test missilistico di venerdì operato dalla Corea del Nord. Il generale Terrence J. O’Shaughnessy, comandante delle Forze aeree del Pacifico (Pacaf), ha dichiarato: “La Corea del Nord resta la minaccia più urgente per la stabilità regionale. Se siamo chiamati, siamo pronti a rispondere con forza rapida, letale e travolgente nel momento e nel luogo di nostra scelta“.

La delusione di Trump

Il presidente americano, Donald Trump, ha espresso apertamente tutta la sua delusione nei confronti dell Cina, considerata decisiva sul fronte coreano: “Sono molto deluso. I nostri leader passati hanno concesso alla Cina di realizzare miliardi di dollari l’anno con gli scambi commerciali e Pechino non fa niente per noi con la Corea del Nord. Non consentiremo più che questo vada avanti. La Cina potrebbe risolvere facilmente il problema“.