I cinque gol più belli di Andrea Pirlo con la maglia del Milan

Specialista dei calci piazzati ma non solo, Andrea Pirlo ha realizzato tanti gol dalla lunga distanza, togliendo più volte le castagne dal fuoco al Milan.

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Dieci stagioni, 401 presenze e 41 reti complessive tra Serie A e coppe varie: Andrea Pirlo ha lasciato un segno indelebile nella storia del Milan, contribuendo fattivamente alla vittoria di due Scudetti, altrettante Champions League e Supercoppe Europee, una Coppa Italia e un Mondiale per Club. Specialista dei calci piazzati, cultore dei tiri dalla distanza, maestro del “cucchiaio” dal dischetto, il centrocampista bresciano ha realizzato una serie di gol di straordinaria bellezza. Ecco la sua personale Top Five in maglia rossonera.

I cinque gol più belli di Andrea Pirlo con il Milan

18 dicembre 2005, il Milan ospita il Messina a San Siro. Al minuto 38 della ripresa (i rossoneri conducono per 2-0), Andrea Pirlo cala il tris a modo suo: punizione dai trenta metri, destro potente e carico di effetto e traiettoria che beffa il malcapitato Storari. Standing ovation per il regista milanista e la sua “maledetta”, un autentico marchio di fabbrica.

Stagione 2003-2004, il Chievo di Del Neri conduce per 2-0 a San Siro. I rossoneri hanno bisogno di una scossa, di un lampo, di un colpo di genio. Detto, fatto… Al 35esimo della ripresa, Andrea Pirlo lascia partire un bolide dalla lunga distanza che si insacca alle spalle dell’incolpevole Marcheghiani: 1-2 e partita riaperta. Al settimo minuto di recupero, poi, Andriy Shevchenko rimette le cose a posto con la rete del definitivo 2-2.

Champions League 2007, andata degli ottavi di finale. Il Milan di Carlo Ancelotti ospita il Bayern Monaco. I padroni di casa passano in vantaggio con un “insolito” gol di Andrea Pirlo. Stavolta, nessun tiro dalla distanza, nessuna punizione al bacio: il centrocampista rossonero sbuca alle spalle dei difensori bavaresi e trafigge Rensing con un delizioso pallonetto di testa, capitalizzando al meglio l’ottimo assist-traversone di Oddo. Per la cronaca, il match si concluderà sul risultato di 2-2.

Ottobre 2004, il Milan è di scena a Cagliari. Trasferta insidiosa per i campioni d’Italia, che centrano la vittoria grazie a una prodezza del solito Andrea Pirlo. Il campione milanista, dopo aver recuperato palla sulla trequarti e dribblato un paio di avversari, calcia da venti e passa metri con il mancino, spendendo il pallone all’angolino. Un siluro da tre punti.

Campionato 2010-2011, i rossoneri di Massimiliano Allegri puntano allo Scudetto. Il Parma, al Tardini, è un avversario ostico, ma i rossoneri possono contare su un certo Andrea Pirlo, che attorno alla mezzora si inventa un gol da urlo: conclusione da trentotto metri e pallone sotto l’incrocio, là dove Mirante e nessun essere umano al mondo può arrivare. È la perla che vale il successo.