I cinque gol più belli di Clarence Seedorf con la maglia del Milan

Oltre quattrocento presenze e sessantadue reti complessive: Clarence Seedorf è uno dei giocatori più forti della storia del Milan.

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Pochi (si fa per dire) ma buoni. Clarence Seedorf non è mai stato un goleador (in fondo, non era mica un attaccante) ma nelle dieci stagioni disputate con il Milan ha comunque regalato alla platea rossonera alcune perle di straordinaria bellezza. Gol d’autore, o meglio, da professore. Perlopiù bolidi dalla distanza, tanto pesanti quanto spettacolari. Perché l’olandese, oltre a possedere una classe sopraffina, era anche una forza della natura.

I cinque gol più belli di Clarence Seedorf con il Milan

Stagione 2003-2004, il Milan “ospita” l’Inter a San Siro. È il derby della Madonnina, la gara più attesa dell’anno. I nerazzurri condiscono per 2-0 al termine del primo tempo, ma nella ripresa i ragazzi di Ancelotti si scatenano. Tomasson e Kakà riacciuffano i cugini nel giro di un minuito, prima del capolavoro di Clarence Seedorf, che all’84esimo inchioda Toldo con un siluro terra-aria: 3-2 per il Milan, la rimonta perfetta.

14 marzo 2010, i rossoneri di Leonardo inseguono l’Inter capolista. L’occasione è ghiottissima: Ronaldinho e compagni hanno la possibilità di portarsi a meno uno dai nerazzurri, riaprendo così il campionato. Ma il Chievo è un osso duro. La partita non si sblocca, fino al minuto novantuno, quando Clarence Seedorf inventa un gol dei suoi. L’olandese prende palla sulla trequarti, avanza, vince un rimpallo e poi esplode un destro dal limite che si insacca all’incrocio. Il Meazza per poco non viene giù.

Trentasettesima giornata del campionato 2005-2006. Il Milan crede ancora nello Scudetto, ma bisogna battere il Parma al Tardini per rimanere aggrappati al treno tricolore. Detto, fatto. Sul 2-1 per i rossoneri, Clarence Seedorf cala il tris a modo suo. Punizione dai trentacinque metri: tocco di Pirlo e fucilata di esterno destro dell’olandese, con il pallone che va a infilarsi lì dove nessun portiere al mondo può arrivare.

Monaco di Baviera, Allianz Arena, ritorno dei quarti di finale di Champions League. Dopo il 2-2 dell’andata, il Milan è obbligato a battere il Bayern Monaco in trasferta per superare il turno. Insomma, un’impresa ardua. Non per i rossoneri, che vincono 2-0 contro i campioni tedeschi. Il primo gol è proprio di Clarence Seedorf, che riceve da Kakà, disorienta un paio di avversari, accomodandosi il pallone sul destro, e batte Oliver Kahn con un preciso diagonale sul palo più lontano.

Per tutti è la partita perfetta. 2 maggio 2007, Milan-Manchester United: i rossoneri battono 3-0 i Red Devils a San Siro e si regalano la finale di Atene. Dopo aver servito a Ricky Kakà l’assist dell’1-0, Clarence Seedorf si mette in proprio alla mezzora: il dieci rossonero controlla al limite dell’area, supera un avversario, ne scarta un altro con uno scavino e poi calcia al volo prima che il pallone tocchi terra, rubando il tempo a Van der Sar. Il fuoriclasse olandese finirà in lacrime… di gioia, ovviamente.