I cinque gol più belli di Keisuke Honda con la maglia del Milan

Arrivato a parametro zero dal CSKA Mosca, Keisuke Honda ha disputato quattro stagioni in rossonero, dal gennaio 2014 a giugno 2017.

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L’esperienza al Milan di Keisuke Honda non è stata particolarmente esaltante. Tuttavia, il giapponese ha dato il suo contributo, giocando novanta due partite complessive (spalmate su quattro stagioni) impreziosite da undici gol (nove in campionato e due in Coppa Italia). Ecco la nostra persona Top Five delle sue prodezze in rossonero.

I cinque gol più belli di Keisuke Honda con il Milan

14 settembre 2014, il Milan espugna il Tardini di Parma al termine di una partita a dir poco rocambolesca (4-5 il risultato finale). Tra i marcatori di serata c’è anche Keisuke Honda, che va a segno con un preciso colpo di testa: cross di Ignazio Abate, inserimento vincente del giapponese e palla sotto la traversa.

Sesta giornata del campionato 2014-2015, i rossoneri di Pippo Inzaghi superano 2-0 il Chievo a San Siro. Al minuto 78, Honda chiude il match con una delle specialità della casa, il calcio di punizione: sinistro a giro e pallone alle spalle di Bardi.

Martedì 23 settembre 2014, il Milan non va oltre il 2-2 sul campo dell’Empoli. A realizzare la rete del definitivo pareggio, al 57esimo, è Keisuke Honda. Il dieci milanista, servito in da Abate, disorienta un avversario e calcia con il mancino dal limite, trovando l’angolo giusto alla sinistra del portiere empolese Sepe.

Ottobre 2014, i rossoneri rifilano tre gol a domicilio all’Hellas Verona. Tra i protagonisti della sfida c’è Honda, autore di una doppietta. Da applausi la seconda rete personale del giapponese, che sfrutta al meglio la verticalizzazione di Rami: fuga solitaria e piattone all’angolino, là dove Rafael non può arrivare.

Serie A 2013-2014, il Milan di mister Clarence Seedorf batte il Genoa in trasferta. Il raddoppio rossonero porta la firma di Keisuke Honda. Il trequartista milanista prende palla sulla trequarti, salta un avversario con una grande giocata, si invola verso la porta genoana e supera Perin in un scita con un tocco sotto.