I cinque luoghi nascosti di Roma: quello che (forse) non sai e non hai mai visto

Facile dire di conoscere la Capitale e la sua magia, lo fanno in maniera impropri molti dei suoi abitanti, figuriamoci i turisti. Il Colosseo, il Circo Massimo, qualche museo e qualche chiesa ed è tutto fatto. Come potrete ben immaginare, le cose non stanno proprio così, anzi. Al di là del fatto che per conoscere la Capitale non basterebbe una vita, ci sono poi diversi luoghi nascosti ed esperienze imperdibili da dover fare per entrare in contatto con la storia e la tradizione della città, per conoscerne e accarezzarne il suo cuore pulsante. La selezione non è semplice, ma ecco a voi:

I cinque luoghi nascosti di Roma

Il portone di Casa Zuccari – Siamo in via Gregoriana, sopra Piazza di Spagna, con un panorama indimenticabile davanti agli occhi e il fiato corto per la scalinata, anzi, La Scalinata, quella di Trinità de’ Monti. A metà della via sorge Casa Zuccari, quella che doveva essere una specie di collegio per gli artisti e che invece diventò dimora di famiglie ricche. Nella casa dei mostri, come è chiamata, sono conservate opere di pregevole fattura della stesso Federico Zuccari. Il tutto sconosciuto ai più, che si perdono uno spettacolo che solo Roma sa offrire.

Chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio – E anche questa è (purtroppo) meta tutt’altro che battuta dai turisti. Paga sicuramente la concorrenza della ben più famosa fontana di Trevi, che si trova proprio a pochi passi, ma l’appartata chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio, quasi difficile da vedere nel caos della folla, era di importanza primaria per le autorità ecclesiastiche visto che proprio qui, in un vano nascosto dietro all’altare, venivano conservati gli organi interni dei pontefici defunti, che non sono dunque alla portata dell’occhio dei curiosi o dei devoti. La chiesa non è tra le più belle di Roma, è vero, ma al suo interno si respira forte l’odore della storia e, ammettiamolo, un pizzico di macabro se pensiamo che da qualche parte, intorno a noi, sono conservati gli intestini di ventuno pontefici. Sacri per carità, ma pur sempre intestini.

Area Sacra, il complotto – Anche qui, per un occhio inesperto, a parte la colonia di gatti sembrerebbe non esserci nulla di interessante se non Largo di Torre Argentina, distante solo pochi passi. Al centro della piazza, però, ci sono i soliti ruderi romani, cui nessuno ovviamente presta attenzione. Proprio in questo luogo, proprio tra questi sassi si è consumato l’attentato a Giulio Cesare, mentre correva l’anno 44 a.C. Ora ci sono i gatti a custodire il luogo, quasi nessuno a prestargli attenzione.

Roma sotterranea – È una città parallela, lontano dal caos della civiltà. Dalla Domus Aurea allinsula passando per l’Excubitorium, ossia la caserma dei Vigili del fuoco della settima coorte. Insomma, davanti agli occhi si cela molto più di quanto si possa vedere. Anzi, sotto…

Piazza dei Cavalieri di Malta – Imperdibile il tramonto che è possibile ammirare dalla Piazza, dove i colori del marmo incontrano quelli del sole calante

 

ultimo aggiornamento: 24-01-2017


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