I cinque migliori aforismi di Adriano Galliani, dagli scudetti… a Walt Disney

I cinque migliori aforismi di Adriano Galliani, pezzo indimenticabile della storia rossonera.

chiudi

Caricamento Player...

Indimenticato e indimenticabile pezzo di storia rossonera, Adriano Galliani ha scritto pagine importanti dell’era Berlusconi e del Milan, contribuendo in maniera significativa ai successi della squadra, al pari dei tanti attaccanti, centrocampisti e difensori di livello assoluto portati a Milano. Peccato per le ombre e le critiche degli ultimi anni, ma un’epoca era ormai finita.

I cinque migliori aforismi di Adriano Galliani

Indmenticabile e immancabile nella nostra lista la famosa rivelazione/battuta dell’ad Adriano Galliani in relazione al gol di Muntari contro la Juventus, con quel pallone in fondo al sacco non visto dal direttore di gara né dai suoi assistenti.

Vado in giro sempre col mio telefonino, guardo e vedo il gol. Ho sempre questa immagine per non dimenticare quello che è successo. E il buon Galliani mostrò in effetti il suo cellulare e la foto di quel gol di Muntari mai assegnato…

Meno chiara, decisamente più enigmatica anzi, una sua frase legata al funzionamento della società rossonera:

Il Milan del futuro dovrà ricordare l’organizzazione di società come Warner Bros e Walt Disney.

Proverbiaale invece la sua frase sulla difficoltà incontrata negli ultimi anni dal Milan contro le cosiddette piccole della nostra Serie A.

Non ho paura dei confronti diretti. Sarebbe bello avere continuità contro le piccole, ma non la baratterei con la continuità che abbiamo dimostrato in questi anni in Europa. Come dargli torto…

Tra gli aforismi di Adriano Galliani, o meglio rivelazioni in questo caso, ce n’è una che parla della sua fede calcistica… non sempre rossonera!

Come tutti i monzesi, che non si sentono milanesi, da ragazzo simpatizzavo per la Juventus. In Brianza è così, ma l’altra squadra che seguivo era il Milan. Mai l’Inter.

E in tanti anni di onorata carriera e di calcio vissuto da protagonista, ricordiamo poi una delle sue profezie:

Quando vinciamo a Torino di solito vinciamo lo scudetto. E speriamo che presto possa essere di nuovo così.