Secondo l’oceanografo Karl Fellenius l’effetto Serra ha danneggiato i coralli che, di conseguenza, stanno perdendo il loro colore

Le barriere coralline del Pacifico settentrionale stanno perdendo il loro colore, un fenomeno inedito per la sua ampiezza, in ragione dell’Effetto Serra.

Questo è quanto affermato da un oceanografo dell’università delle Hawaii, Karl Fellenius.

La situazione, purtroppo, sarebbe particolarmente evidente alle Isole Marshall, dove lo ‘sbiancamento’ dei coralli osservato dalla metà di settembre sarebbe “il peggiore mai registrato”. Lo sbiancamento corallino è un fenomeno naturale che avviene nei luoghi con poca circolazione d’ acqua, in periodi di maree di bassa intensità e di forti calure, a piccole profondità.

A causa dell’effetto serra e del conseguente aumento delle temperature su scala planetaria, le meravigliose e variopinte creature che compongo la barriera corallina collocata nell’oceano Pacifico, si stanno facendo via via meno meravigliose e meno variopinte, perdendo gradualmente la loro colorazione originaria fino a degradare in direzione di un bianco stinto e un po’ malaticcio, durante quel processo che viene definito in lingua inglese come “bleaching”, da “bleach” che significa “candeggina” e che rende alla perfezione l’idea.

Alcuni scienziati hanno sostenuto che le barriere coralline sono di fondamentale importanza per gli oceani perché sono l’habitat di tantissime specie di pesci.

Clicca qui per seguire la nostra pagina Facebook
Clicca qui per seguire News Mondo su Twitter
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 23-12-2014


Heidi Klum, talmente sexy da essere censurata a Las Vegas

Questa notte arriva la cometa di Natale, Lovejoy