Il sospetto di Matteo Salvini sul Movimento Cinque Stelle: Vedo troppe affinità con il Pd. No al nuovo decreto sicurezza, e magari riapriamo anche i porti…

Governo in campagna elettorale, la frecciatina di Matteo Salvini a Di Maio. Dopo che il leader del Movimento Cinque Stelle ha fatto riferimento a una serie di contatti tra il leader della Lega e Silvio Berlusconi con una serie di attacchi dalla sua pagina Facebook, il vicepremier leghista ha voluto rispondere con la stessa moneta cavalcando una delle accuse che molti elettori rivolgono ai penstastellati: la vicinanza e la sintonia con il Partito democratico.

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Matteo Salvini: Vedo troppa sintonia tra il Movimento Cinque Stelle e il Partito democratico

Dalla città di Verona il leader della Lega ha puntato il dito contro gli alleati di governo sottolineando i tanti punti in comune tra i pentastellati e i democratici del Pd.

“Io per 11 mesi ho mantenuto la parola con gli italiani e con i 5 Stelle. Inizio a notare troppi accoppiamenti fra PD e 5 Stelle, troppa sintonia“.

“No alla flat tax, no ad Autonomia, no al nuovo decreto sicurezza. E magari riapriamo i porti. Mi spieghi qualcuno se vuole andare d’accordo con il PD o con gli italiani e la Lega rispettando il patto”.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial

La risposta di Luigi Di Maio: M5S a sinistra? Se la sinistra è il Pd per carità…

Anche Luigi Di Maio ha voluto commentare le tante voci di uno spostamento del Movimento Cinque Stelle a sinistra, in zona Partito democratico.

M5S spostato a sinistra? Se la sinistra è il Pd, per carità…Dio ce ne scampi. Non c’è un capo politico che abbia attaccato il Pd come me, il Pd è ancora quello dei renziani con Zingaretti davanti, non voglio averci nulla a che fare“.

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ultimo aggiornamento: 15-05-2019


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