Il Mog scoperta sopratutto dai genovesi la nuova piazza del gusto

I genovesi scoprono il MOG, il piano rialzato del Mercato Orientale.

Il MOG preso d’assalto, sopratutto da genovesi, molti dei quali nemmeno sapevano dell’esistenza di un piano rialzato al Mercato Orientale di via Venti.

Genova – La nuova piazza del gusto enogastronomico ligure, ispirato alla Bouqueria di Barcellona, ha convinto sopratutto i genovesi, molti dei quali avevano perso memoria dell’esistenza di questo piano rialzato al centro del Mercato Orientale. Chi abitualmente si aggirava tra i banchi per la spesa, difficilmente notava l’accesso al piano rialzato dell’antico chiostro adiacente la chiesa della consolazione, trasformato nel Mercato Orientale nel 1889, le scale d’accesso erano da sempre occupate da merci varie che impedivano, non solo l’accesso, ma anche la vista delle spazio che stava solo pochi gradini più su.

Un bar al centro circondato da 11 corner, dove gustare prelibatezze della cucina ligure.

L’immancabile focaccia, servita in molti modi differenti.

Un viavai di gente, si aggira nel chiostro del Mog, chi si gusta un gelato, altr si accostano al bancone del bar per una birra fresca od un caffè, oppure per gustarsi l’immancabile focacci che viene servita, non solo nella veste classica, ma trasformata in sandwich, oppure farcita con prodotti deliziosi, tutti provenienti dai banchi del mercato. Già perché non dobbiamo dimenticare che il Mercato Orientale conta ben 97 banchi su cui vengono esposti tutti i giorni prodotti freschi e genuini. Il Comune per l’occasione ha promosso dei tour guidati, ai quali c’è stata una entusiasta adesione da parte di genovesi e “foresti”, tutti muniti di macchine fotografiche per fotografare i bellissimi banchi di frutta dai mille colori, o solamente per farsi un selfie con lo smartphone da mandare agli amici. Come ci dice Paola Bordilli, assessore al Turismo e al Commercio della città di Genova: “Aggiungeremo delle degustazioni e potenzieremo la visita al mercato. L’obiettivo è deviare una parte del flusso di turisti e di genovesi che si concentra sul centro storico. Serviva un punto focale come il Mog per lavorare sull’intera zona”. Nel loggiato del piano superiore trova posto un ristorante, diretto dallo chef Daniele Rebosio, 23 anni, che ha lasciato la cucina di Alain Ducasse sulla tour Eiffel di Parigi, per venire a Genova. A questo si aggiungeranno attività formative come la scuola di panificazione e la scuola di cucina dell’Accademia italiana chef di Empoli.

Nel loggiato superiore trova posto un ristorante con 45 coperti.

ultimo aggiornamento: 13-05-2019

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