I rossoneri e la Nazionale: da Buffon a Ghezzi fino a Donnarumma

Il Milan ha avuto grandi portieri nella sua storia eppure in Nazionale si sono visti raramente estremi difensori provenienti dai rossoneri.

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La Nazionale italiana sfiderà nei prossimi giorni la Svezia per lo spareggio che vale l’accesso al Mondiale di Russia 2018. Per consentire lo svolgimento di queste gare i campionati osserveranno un turno di pausa.

I portieri rossoneri

Storicamente, il Milan ha avuto tra i propri pali elementi di grande spessore. Eppure, nonostante ciò, il ruolo del portiere titolare della Nazionale azzurra ha avuto raramente un rappresentante rossonero. A esempio, tra il 1949 e il 1959, la porta del Diavolo è stata difesa da Lorenzo Buffon, un grande interprete del ruolo, lontano parente dell’attuale estremo difensore della Juventus. Nella selezione azzurra, però, verrà convocato per la prima volta solamente a fine ’58. In quegli anni, la Commissione Tecnica azzurra scelse a volte Giorgio Ghezzi: “kamikaze” arrivò al Milan al posto di Buffon ma non giocò più in Nazionale.

“Ragno nero” mai azzurro

Singolare la storia di Fabio Cudicini, portiere maturo che vinse tutto con i rossoneri alla fine degli Anni ’60. Per il Ragno Nero di Trieste mai una presenza con la Nazionale: “solo” riserva di Zoff nelle qualificazione a Messico ’70. L’eredità di Cudicini verrà raccolta da Albertosi, il quale chiuse con l’Italia un paio di anni prima. Una situazione simile a quella del portiere voluto da Nereo Rocco toccherà a Sebastiano Rossi una trentina di anni dopo. Il gigante romagnolo, difensore dai tanti record con il Milan di Capello, verrà convocato appena un paio di volte da Sacchi alle spalle di Pagliuca senza mai scendere in campo.

 

Abbiati con l’Under, poi Gigio…

Rossi verrà sostituito al Milan dall’emergente Christian Abbiati: il portiere brianzolo vince l’Europeo Under 21, poi trova Buffon davanti a sé in Nazionale maggiore, fermandosi a 4 presenze. Adesso, c’è un certo Donnarumma, classe ’99, che ha già esordito con l’Italia e che si prepara alla successione al capitano azzurro.