Doping, per Iannone c'è l'ipotesi della contaminazione alimentare

Doping, ipotesi contaminazione alimentare per Iannone

Doping, per Andrea Iannone prende piede l’ipotesi della contaminazione alimentare contratta durante il suo soggiorno prolungato nel Sud-est asiatico.

Continua a far discutere il caso di doping che ha travolto Iannone, pilota di MotoGp sospeso dalla Federazione dopo essere risultato positivo agli steroidi anabolizzanti.

Iannone positivo al test per il doping, le ipotesi

Con il trascorrere dei giorni continuano ad emergere ipotesi più o meno realistiche sul motivo per cui Iannone possa essere risultato positivo al test anti-doping. Dopo una prima ricostruzione, secondo cui il pilota possa aver assunto medicinali per accelerare il recupero dopo il suo infortunio, emerge una seconda pista secondo cui la causa delle sostanze dopanti sarebbe la carne mangiata mentre si trovava nel Sud-est asiatico.

La contaminazione alimentare

Dopo la gara svolta in Thailandia, Iannone ha infatti deciso di non fare ritorno in Europa alla luce degli impegni della MotoGp, che lo avrebbero portato prima in Giappone, poi in Australia e quindi in Malesia. Secondo alcune ipotesi, il pilota potrebbe essere stato contaminato dalla carne mangiata in quel territorio dal 6 ottobre fino al momento del test che lo condannerebbe.

Andrea Iannone
Fonte foto: https://www.facebook.com/andreaiannone29

I precedenti

Sia nel caso di contaminazione alimentare che nel caso di medicinali per il dolore, i precedenti non sorridono a Iannone. Altri atleti sono comunque stati raggiunti dalla condanna e dalla sospensione dall’attività agonistica.

Iannone, “Sono totalmente tranquillo e ci tengo a tranquillizzare i miei tifosi”

Nei giorni scorsi il pilota aveva deciso di tranquillizzare i tifosi e il suo team. Iannone ha fatto sapere di essere tranquillo e certo di non aver violato il regolamento.

Sono totalmente tranquillo e ci tengo a tranquillizzare i miei tifosi e Aprilia Racing. Mi rendo disponibile a qualunque contro analisi in una vicenda che mi sorprende, anche perché – a ora – non ho ricevuto alcuna comunicazione ufficiale. Negli anni, e anche in questa stagione, mi sono sottoposto a continui controlli, risultando ovviamente sempre negativo. Per questo ho la massima fiducia nella conclusione positiva di questa vicenda”.

ultimo aggiornamento: 20-12-2019

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