Ibrahimovic: “Con me la Svezia sarebbe più forte”

Il fuoriclasse svedese ha detto la sua sulla doppia sfida contro l’Italia: “Saranno due partite difficili per entrambe”, ha dichiarato Ibrahimovic.

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La Svezia è un avversario ostico, ma senza Zlatan Ibrahimovic, che ha detto addio ai Blagult, lo è un po’ meno. Inutile girarci intorno. Buon per l’Italia, che dovrà battere gli svedesi per ottenere il pass Mondiale. “Ora che non sono più in Nazionale – ha dichiarato Ibra ai microfoni di Sky Sport – secondo me la Svezia gioca con molta meno pressione. La gente si aspetta meno, quando c’ero invece io tutti si aspettavano che potessimo vincere il Mondiale o l’Europeo. Per questo giocheranno senza nulla da perdere. Ovviamente, con me in campo la Svezia sarebbe più forte. Ma questa squadra finora anche senza di me ha fatto un gran lavoro, conquistando un secondo posto in un girone complicato e ottenendo la possibilità di giocare questo playoff”.

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Una doppia sfida, quella contro l’Italia di Gian Piero Ventura, dall’alto coefficiente di difficoltà: “Il mio primo pensiero – ha affermato Ibrahimovic – è stato che quelle tra Svezia e Italia saranno due belle partite. Difficili per entrambe le squadre, che ovviamente hanno una grande voglia di andare al Mondiale. La Svezia farà di tutto per passare, l’Italia uguale, ma la cosa più importante è che saranno due grandi partite, due finali praticamente. Non sarà facile per nessuno. Il giocatore che dobbiamo temere di più è Marco Verratti, senza dubbio il più forte dell’Italia. Però va usato al meglio, nel modo in cui possa rendere non al 100% ma al 200%. Ha un talento eccezionale, al Psg l’ho visto crescere tantissimo e diventare uno dei giocatori più forti al mondo”.