Icardi: “Inter fortunata? Macché, stiamo lavorando tantissimo”

Il bomber nerazzurro: “Il nostro primo obiettivo è la Champions League. Futuro? Non sarò come Totti…“.

Sempre più protagonista, sempre più in alto. L’Inter di Mauro Icardi sta stupendo, anche se per alcuni il fattore fortuna sta contando più delle qualità della squadra. Intervistato dalla rivista ‘Undici’, il capitano dell’Inter ha risposto così alle accuse: “In alto grazie alla fortuna? No, non sono d’accordo. Stiamo lavorando benissimo, fin dal primo giorno di ritiro. Spalletti è un allenatore attentissimo. L’obiettivo stagionale? Chiarissimo per tutti: la Champions League. Fare il capitano non è un compito difficile, ho la personalità per farlo senza alcun proiblema: essere il capitano dell’Inter è la mia missione. E ne vado molto orgoglioso“.

Icardi: “Voglio vincere qualcosa con l’Inter

Il bomber nerazzurro ha quindi spaziato tra passato, presente e futuro: “A Milano grazie soprattutto a Moratti, mi ha voluto più di chiunque altro. Ha puntato su di me quando avevo 19 anni insieme ad Ausilio, il quale parlò con mio padre e il mio agente dell’epoca. Loro sono stati gli artefici di quella operazione. L’anno scorso, dopo la pausa per le Nazionali di marzo, ci siamo ritrovati ‘smarriti’. Ero arrabbiatissimo in quel periodo, tornavo a casa sempre di cattivo umore. All’Inter per sempre? Io mi vedo qui, voglio vincere qualcosa con questa maglia. A quarant’anni non sarò nel mondo del calcio, sono diverso da Totti: non sarò un allenatore o un dirigente, nessuno dei due mi piace come ruolo. Magari farò il padre a tempo pieno“.

Iscriviti alla Newsletter:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures

ultimo aggiornamento: 26-10-2017

Mauro Abbate

X