Caos attorno all’ex attaccante anche dell’Inter Mauro Icardi. Patente ritirata e polemica. Ecco cosa gli è successo.
Un video pubblicato sui social da China Suarez ha portato Mauro Icardi al centro dell’attenzione delle autorità della provincia di Buenos Aires. Nel filmato, l’attaccante argentino è al volante di un’auto mentre la compagna viaggia accanto a lui. Durante il tragitto, Suarez si slaccia la cintura di sicurezza e si sporge dal finestrino, mentre la vettura è ancora in movimento. Le immagini sono diventate rapidamente virali e arrivano all’attenzione del Ministero dei Trasporti.

Mauro Icardi e la patente ritirata
Le autorità, dopo aver esaminato il video, hanno effettuato una verifica sulla posizione di Icardi, riscontrando che la sua patente argentina risultava scaduta. Da qui è arrivato il provvedimento di inabilitazione preventiva alla guida.”Abbiamo constatato che Icardi aveva la patente di guida scaduta. Per questo, abbiamo disposto la sua inabilitazione preventiva”, si legge nella nota ufficiale.
Il documento precisa inoltre che il calciatore dovrà sottoporsi a una valutazione per stabilire la sua attitudine alla guida. “La sicurezza stradale non ammette eccezioni”, viene sottolineato nel provvedimento. A suscitare particolare attenzione è però la durata della misura: la sospensione è indicata fino al 1° gennaio 2099. Una data decisamente lontana, considerando che in quell’anno l’ex giocatore dell’Inter dovrebbe avere 105 anni.
La reazione di Maurito
Icardi ha reagito al provvedimento attraverso i social, mettendo in discussione la decisione delle autorità argentine. “Ciao, buongiorno, volevo sapere come avete fatto a sospendere la patente italiana di cui dispongo fino al 2029”, ha scritto l’attaccante ex Inter.
Icardi sostiene infatti di non avere la patente argentina perché, a suo dire, “va consegnata quando la converti in quella europea”. Poi ha rivolto una dura critica direttamente al Ministero dei Trasporti, invitando le autorità a concentrarsi sulle condizioni delle strade e accusandole di “perdere tempo a scrivere tweet”.
Infine, l’argentino ha contestato anche le motivazioni del provvedimento, chiedendo: “Che tipo di sospensione state cercando di inventare?”. Secondo Icardi, l’attenzione nei suoi confronti sarebbe legata alla volontà di ottenere “un po’ di risonanza sui media”.