Si distinguerà per competenza e inattaccabilità. Dovrà inoltre mostrarsi in grado di sostenere il profilo politico del nuovo governo.

Non esiste ancora un nome certo riguardo l’identità del prossimo ministro dell’economia in seno al nuovo governo. Il futuro ministro dovrà lavorare fianco a fianco con Giorgia Meloni, mostrando un profilo imponente, all’interno di una coalizione di maggioranza e nell’ambito di un quadro internazionale.

Una fonte autorevole, sebben non politica, si confida con l’Adnkronos. “Vanno evitati due errori opposti: rinunciare alla competenza che serve oppure, al contrario, mettere nella squadra di governo un corpo estraneo, facilmente assorbibile nelle dinamiche del conflitto potenziale all’interno di una maggioranza di governo. Potrebbe diventare un bersaglio”.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Il governo Giallo-Verde

Il modello da non seguire corrisponde a quando il governo giallo-verde prima investe su una scelta di rottura, Paolo Savona, respinta dal Quirinale per evidente incompatibilità nei rapporti con l’Europa, e poi opta per un accademico puro, Giovanni Tria, il quale finisce nella voragine dello scontro frontale fra Conte e Salvini.

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni

Guido Crosetto, fondatore di FdI e consigliere della Meloni, si è già espresso con chiarezza rispetto il primo ostacolo, relativo allo standing internazionale. “Serve una persona autorevole che sappia tranquillizzare i mercati interni e internazionali perché il ministro dell’Economia è il primo ruolo che sarà giudicato non soltanto in Italia ma anche all’estero dove qualcuno potrebbe divertirsi a fare speculazioni”. Poi avverte: “Se iniziano turbolenze a causa di un nome scelto male, il governo farà poca strada. Di questo Meloni è consapevole da tempo”. Quindi, no a un nuovo caso Savona e no a un nome che comprometta la credibilità del governo.

Il secondo punto chiave, quello relativo alla compatibilità politica con caratteristiche della maggioranza che sostiene il governo, si rivolge anche al problema di individuare una personalità disponibile a ‘sposare la causa’ del centrodestra.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 29-09-2022


Meloni: “Ricostruzioni irreali”

Lega, Maroni: “Per la segreteria penso a Zaia”