La Liga su Messi: “La clausola rescissoria è valida”

La Liga su Messi: “La clausola rescissoria è valida”

Il comunicato della Liga su Messi: “La clausola rescissoria è valida. No allo svincolo”.

ROMA – La Liga è intervenuta sul caso Messi con un comunicato che spegne i sogni (almeno per ora) di tutte le squadre interessate di acquistarlo a parametro zero.

Nella nota la Federazione specifica come la clausola di 700 milioni è valida e non darà il transfer se non verrà pagata la cifra o trovato un accordo con il Barcellona. Un braccio di ferro che diventa sempre più probabile visto che il giocatore non sembra essere intenzionato ad accettare le richieste del club blagrana.

La nota della Liga

Nel comunicato la Liga ha precisato che “il contratto è ancora in vigore a tutti gli effetti con la relativa multa rescissoria da applicare nel caso Messi decida di rompere anticipatamente il suddetto vincolo, in conformità all’articolo 16 del Reale Decreto 1006/1985 che regola il rapporto lavorativo dei giocatori professionisti“.

Come Federazione – si legge nella nota citata da La Gazzetta dello Sportnon concederemo il transfer al giocatore se non successivamente al pagamento dell’importo previsto dalla clausola rescissoria“.

Mg Barcellona 24/11/2015 – Champions League / Barcellona-Roma / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Lionel Messi

Si allontana la Juventus

Una posizione che sembra escludere la Juventus nella corsa a Lionel Messi. I primi contatti, come riportato da L’Equipe, ci sono stati anche se i bianconeri sembrano essere intenzionati ad affondare il colpo solo in caso di un trasferimento a parametro zero.

Un avversario in meno, quindi, per PSG, City e Inter le tre squadre fortemente interessate all’argentino. Anche in questo caso l’obiettivo è quello di riuscire ad acquistare il giocatore a parametro zero anche se non sono escluse trattative con il Barcellona. Le decisioni saranno prese nelle prossime settimane con quattro squadre che sono pronte ad affondare il colpo per assicurarsi la Pulce.

Scarica QUI il Decreto Agosto.

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