Storie di derby: Gullit agguanta Berti e il Milan vola verso lo Scudetto

I rossoneri di Capello volano a +11 ma nel finale di campionato rallentano: nel derby di ritorno, il gol di Gullit all’83’ frusta le velleità di rimonta dell’Inter, passata in vantaggio con Berti.

chiudi

Caricamento Player...

A leggere la classifica finale del campionato 1992/93, si ha la sensazione che il Milan vincitore per il secondo anno consecutivo dello Scudetto abbia dovuto faticare molto per tenere a distanza l’Inter. E, in effetti, il derby di ritorno risulterà fondamentale per indirizzare in maniera definitiva l’esito della contesa.

La lunga fuga rossonera

Nel girone di andata, la formazione di Capello, rinforzata ulteriormente da un mercato stellare con l’ingaggio dei vari Papin, Savicevic, Boban, Lentini e Eranio, imprime subito una marcia clamorosa: il 3-7 alla Fiorentina, l’1-5 a Napoli e il 5-3 alla Lazio sono risultati che testimoniano in maniera eloquente la forza d’urto di Baresi e compagni, con un Van Basten siderale. Al giro di boa, il Milan è campione d’inverno con 8 punti sulle inseguitrici: un vantaggio notevolissimo nell’era dei due punti a vittoria. Dopo il 22° turno, i rossoneri arrivano a +11 sull’Inter.

La macchina si inceppa…

Tuttavia, l’arrivo della primavera coincide con un brusco calo: il Milan ha perso da tempo Van Basten per via degli annosi problemi fisici e i risultati cominciano a latitare. Il 21 marzo, il Parma viola San Siro e interrompe la serie positiva a 58 partite. Il Diavolo non vince più e l’Inter guadagna terreno.

Il derby verità

Il 10 aprile 1993, c’è il derby. Il +7 dei rossoneri è confortante ma una sconfitta potrebbe provocare uno smottamento in favore dei cugini. Quando al 44′ Berti schiaffa in rete di testa una punizione di Ruben Sosa, il popolo rossonero inizia a sentire puzza di bruciato. La reazione nella ripresa è comunque viva ma il gol non arriva. Almeno fino al minuto 83, quando Papin spizza il pallone per Gullit che batte Zenga con un precisissimo diagonale! Il fuoriclasse olandese impatta il derby e lancia definitivamente il Milan verso lo Scudetto.