Il doppio ex Donadoni su Atalanta-Milan: "Cuore batte per entrambe"

Il doppio ex Donadoni su Atalanta-Milan: “Cuore batte per entrambe”

Roberto Donadoni racconta a RMC Sport il “suo” Atalanta-Milan: una partita diversa dalle altre, tra le due squadre che hanno segnato la sua carriera

Un vero e proprio scontro diretto per l’Europa. Il big-match della 24° giornata di Serie A andrà in scena sabato sera (ore 20:30) allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia, dove l’Atalanta si prepara ad incontrare il Milan. Gasperini contro Gattuso, quinta forza del campionato contro quarta. I rossoneri hanno 39 punti e sono reduci da 6 risultati utili consecutivi in campionato (3 vittorie e 3 pari), ottenuti subendo soltanto due reti. I bergamaschi, dall’altra parte, hanno vinto 6 delle ultime 7 partite tra A e Coppa Italia e hanno il miglior attacco del campionato. Una sfida di alto profilo che vedrà il doppio ex Roberto Donadoni spettatore molto interessato.

Donadoni su Atalanta-Milan: “Spareggio Champions”

Intervistato da RMC Sport, Roberto Donadoni, al momento in cerca della prossima avventura in panchina, ha spiegato perché quella tra orobici e meneghini non possa essere una partita come tutte le altre.

Un bello spareggio Champions. Il cuore batte in egual misura: l’Atalanta mi ha aiutato a diventare il calciatore che sono stato, ne sono riconoscente. Favorita per la lotta Champions? Non la vedo. In termini tecnici il Milan può avere qualcosa in più, ma l’Atalanta ha raggiunto una quadratura incredibile. Non teme nessun tipo di avversario e questo è un grande obiettivo che è riuscito a raggiungere grazie a Gasperini“.

Roberto Donadoni
Roberto Donadoni

Donadoni, una carriera tra Bergamo e Milano

L’Atalanta, per Roberto Donadoni, rappresenta il trampolino di lancio verso una carriera di glorie e successi. Lanciato in Serie B nella stagione 82-83, ottiene la promozione in A nell’annata seguente, disputando poi da titolare i due anni seguenti nella massima serie italiana.

Il trasferimento in rossonero (primo dell’era Berlusconi) avviene nell’estate del 1986, per la cifra di 10 miliardi di lire. Le sue presenze in rossonero nei successivi 13 anni ammontano a 390, arricchite da 23 reti e un palmares incredibile. Nella sua personale bacheca figurano infatti 6 Serie A, 4 Supercoppe italiane, 3 Coppe dei Campioni, 3 Supercoppe Uefa e 2 Coppe intercontinentali.

ultimo aggiornamento: 14-02-2019

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