Il fenomeno del libro del generale Vannacci: chi è l’editore

Il fenomeno del libro del generale Vannacci: chi è l’editore

Il libro “Il mondo al contrario” del generale Roberto Vannacci ha conquistato le classifiche di vendita e suscitato ampie polemiche.

Il libro del generale Roberto Vannacci, intitolato “Il mondo al contrario“, ha fatto scalpore nel mercato editoriale italiano. Inizialmente auto-pubblicato, il volume ha rapidamente conquistato la vetta delle classifiche di vendita su Amazon. Questo successo ha attirato l’attenzione dell’editore Adolfo Morganti e della sua casa editrice ‘Il cerchio‘, con sede a Rimini.

La chiave del successo e le vendite record

In meno di un mese dalla sua pubblicazione, il libro ha venduto circa 140.000 copie, un numero impressionante per qualsiasi autore. Questo successo di vendita ha portato a guadagni significativi per Vannacci, con stime che suggeriscono entrate intorno agli 863.000 euro.

Nonostante il suo successo, il libro ha sollevato molte polemiche. Alcune delle affermazioni di Vannacci, in particolare riguardo al mondo LGBTQIA+, hanno suscitato reazioni forti da diverse parti della società. Queste polemiche hanno ulteriormente alimentato l’interesse per il libro, portando a un aumento delle vendite e a una maggiore copertura mediatica.

Controversie e dibattiti

L’interesse di Morganti per il libro non è stato casuale. La sua casa editrice ha una chiara impostazione cattolica e conservatrice. Dopo aver letto il libro, Morganti ha trovato che, nonostante alcune imperfezioni formali e grafiche, i concetti espressi da Vannacci erano lontani dall’essere banali o superficiali. Ha quindi deciso di pubblicare il libro, sottolineando che non contiene nulla di penalmente perseguibile.

Il libro del generale Vannacci rappresenta un fenomeno unico nel panorama editoriale italiano. Tra successo di vendite e polemiche, ha dimostrato come un libro possa diventare un argomento di discussione nazionale e influenzare il dibattito pubblico.

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