Donnarumma, il futuro del portiere tra Milan e Nazionale

Dopo la gara contro la Svezia c’è stato l’ideale passaggio di consegne tra Buffon e Donnarumma. A 18 anni il portiere del Milan è pronto a essere titolare della Nazionale. Ma sarà ancora rossonero?

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Adesso tocca a lui. Gigi Buffon ha praticamente lasciato la Nazionale di calcio dopo la clamorosa sconfitta patita dalla Svezia sulla strada verso Russia 2018, lasciando una eredità fatta di 20 anni da titolare dell’Italia con 175 presenze e cinque partecipazioni ai Mondiali. Adesso, dunque, tocca a Gianluigi Donnarumma.

Futuro azzurro, anche rossonero?

Il baby di Castellammare di Stabia è l’erede designato di Buffon. I prodromi del predestinato ci sono tutti: dall’esordio in Serie A a 16 anni al debutto con la Nazionale maggiore a poco più di 17 anni. A oggi, Donnarumma è già a quota 91 presenze in gare ufficiali con il Milan e conta già 4 maglie in campo con l’Italia, oltre alle sette presenze con l’Under 21. Numeri che confermano come in fatto di personalità il classe ’99 di Castellammare di Stabia sia pronto a prendere l’eredità di Buffon.

Testa al Milan

Come scrive La Gazzetta dello Sport oggi in edicola, con la Nazionale ci sarà tempo dato che si azzererà tutto con l’obbiettivo dell’Europeo in programma tra due anni e mezzo. Chi non può aspettare e non ha tempo è il Milan. Quindi, per Donnarumma si riparte dal proprio club: le prestazioni con i rossoneri saranno il viatico per confermare il ruolo di titolare della Nazionale. Nonostante un contratto che scadrà nel 2021, Donnarumma potrebbe lasciare il Milan al termine della stagione in caso di fallimento: la clausola di 75 milioni alletta alcuni club europei e il suo procuratore, Mino Raiola, è già attivo, soprattutto dalle parti della Tour Eiffel…