Corea del Nord, il generale Hyten “avvisa” Trump su un possibile attacco nucleare

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Il presidente americano Trump non ha escluso il ricorso a armi nucleari per risolvere la questione Corea del Nord. Sul tema è intervenuto il generale Hyten, capo dello Stratcom.

STATI UNITI – Donald Trump continua a tenere sotto pressione il regime della Corea del Nord: dopo le esercitazioni comuni con Seul, il capo della Casa Bianca ha deciso di inviare altri 14 mila soldati nel Pacifico. Il presidente degli Stati Uniti è stato di recente in Asia, dove ha incontrato i leader dei Paesi maggiormente coinvolti dalle tensioni prodotte da Pyongyang.

L’arma nucleare

Trump, come extrema ratio, non ha escluso il ricorso al potentissimo arsenale nucleare statunitense per rispondere alle minacce di Kim Jong-un e per risolvere la questione della Corea del Nord. Giusto pochi giorni fa, il Congresso Usa ha esaminato – per la prima volta da oltre 40 anni – il potere del presidente di lanciare un attacco nucleare. Come noto, basta aprire la valigetta con i codici segreti che segue sempre il presidente degli Stati Uniti e dare l’ordine di esecuzione, ovunque egli si trovi.

L’avviso del generale

Poche ore fa, il generale John Hyten, capo del comando strategico Usa e “custode” dell’arsenale nucleare, ha dichiarato di essere pronto a disobbedire al presidente Donald Trump se egli ordinasse un attacco nucleare “illegale”. “Come capo dello Stratcom – ha spiegato Hyten – io consiglio il presidente. E se un ordine fosse illegale, troveremmo delle opzioni, con un mix di capacità di risposta a qualsiasi situazione. Questo è il modo in cui funzionano le cose. Se è illegale, indovinate cosa accadrà? Dirò: ‘Signor presidente, questo è illegale’. E poi? Lui dirà: ‘Cosa sarebbe legale?’. E troveremo delle opzioni. Non è complicato…“.

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ultimo aggiornamento: 20-11-2017

Fabio Acri