Vienna, Massaro segna e il Milan sbanca il Casino Salisburgo

Nella Coppa dei Campioni 1994/95, il Milan affronta il Casino Salisburgo a Vienna nell’ultima giornata del girone. I rossoneri devono vincere: Massaro segna il gol qualificazione, Rossi blinda la vittoria!

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Questa sera i rossoneri saranno di scena al “Prater” per affrontare l’Austria Vienna nella prima giornata del girone di Europa League. Una delle apparizioni del Milan al mitico impianto della capitale austriaca è datata 7 dicembre 1994. In quella occasione, si trattava di Champions League: precisamente, ultima giornata del gruppo D contro il Casino Salisburgo.

Partita al cardiopalma

Il match si gioca al “Prater” in quanto l’impianto del Casino Salisburgo non ha i requisiti previsti dalla massima competizione continentale. Nel 1990, come noto, il Milan sollevò la Coppa dei Campioni battendo il Benfica. La formazione di Capello, detentrice del trofeo, è messa male in classifica, distante due punti proprio dai padroni di casa. A pesare negativamente sul posizionamento dei rossoneri la gara d’andata: il 3-0 firmato da Stroppa e Simone (doppietta) viene annullato a causa di un oggetto che colpisce il portiere Konrad. Al Milan, in sostanza, serve solo la vittoria per accedere ai quarti di finale.

Decide Massaro!

Il tecnico Baric schiera Konrad, Lainer, Kocijan, Mladenovic, Furstaller, Winklhofer, Jurcevic, Artner, Pfeifenberger, Feiersinger e Hiden. Capello risponde con Rossi, Panucci, Maldini, Albertini, Galli, Baresi, Donadoni, Desailly, Massaro, Savicevic e Simone. Il Casino Salisburgo parte forte e Jurcevic impegna severamente il portiere rossonero. Il Milan cambia marcia e gioca forte: gol annullato a Maldini, poi arriva l’acuto di Massaro che spinge in rete il tiro di Simone respinto dal palo! Nella ripresa, Rossi è ancora prodigioso sul tiro di Hasenhuttl. Capello si chiude e passa alla difesa a cinque: la gara è un’epica battaglia. Nel finale, il subentrato Sordo sfiora il gol e poi segna ma viene fischiato un ingiusto fuorigioco. Al triplice fischio è liberazione e qualificazione!