Bankitalia, il Pd presenta mozione contro il governatore Visco

Il Partito Democratico si appresta al dibattito per la nomina del governatore di Bankitalia. La nomina spetta al Governo e Ignazio Visco potrebbe non essere confermato.

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ROMA – Tra pochi giorni il Governo dovrà prendere in esame la questione della nomina del governatore di Bankitalia. Ignazio Visco, infatti, è giunto al termine del mandato di sei anni, designato dall’Esecutivo Berlusconi.

La mozione del Partito Democratico

Il Pd impegna il governo ad adottare ogni iniziativa utile a rafforzare l’efficacia della vigilanza sul sistema bancario ai fini della tutela del risparmio e della promozione di un maggiore clima di fiducia dei cittadini individuando a tal fine la figura più idonea a garantire nuova fiducia nell’Istituto“. E’ questo il contenuto della mozione presentata dal Partito Democratico alla Camera in vista del dibattito sulla guida di Palazzo Koch. La posizione del partito di maggioranza rischia di mettere una pietra tombale sulla possibile conferma di Visco. Poco più tardi, il responsabile comunicazione Marco Richetti, ha ribadito il concetto: “Sulla persona di Ignazio Visco il Pd non entra, ma il Parlamento si esprime su Bankitalia e il Pd chiede una fase nuova. Nessuno può ignorare cosa sia successo in questi anni“.

L’intervento del Colle

Ritengo che su Bankitalia le prese di posizione debbano essere ispirate a esclusivi criteri di salvaguardia dell’autonomia e indipendenza dell’Istituto nell’interesse della situazione economica del nostro Paese e della tutela del risparmio degli italiani“. Queste le parole espresse a stretto di giro di posta dal presidente della Repubblica Mattarella.

La posizione di Renzi

L’ex premier Matteo Renzi ha dichiarato: “La mia opinione sul passato è che nelle vicende delle banche tante responsabilità che hanno avuto anche i vertici di Banca d’Italia sono argomenti che devono essere valutati. Il Pd non è certo responsabile della crisi delle banche, spero che anche altri possano dire altrettanto“.