Il mercato digitale in Italia torna a volare: “Vale 75,3 miliardi”

Il mercato digitale in Italia torna a volare: “Vale 75,3 miliardi”

Il report annuale “Il digitale in Italia” fa segnare dei dati veramente clamorosi, per quanto riguarda il mercato digitale.

Il mercato digitale in Italia sta letteralmente volando. Questo è quanto indicato dal report annuale “Il digitale in Italia”, i cui dati dell’edizione 2022 sono decisamente interessanti. La crescita del mercato digitale in Italia è netta, in quanto si attesta ad un +5,3%. Il valore complessivo del mercato digitale italiano è stimato sui 75,3 miliardi di euro. Cifre decisamente importanti, che rispecchiano la valenza di un settore in netta crescita, destinato a imporsi come uno dei mercati più fruttuosi in ambito internazionale a causa della sempre maggiore importanza del ruolo della tecnologia nella società. Marco Gay, presidente di Anitec-Assinform, il ramo di Confindustria che raggruppa le principali aziende italiane dell’Ict, ha commentato il report.

Computer

Le parole di Gay

I dati fatti registrare nel corso del 2021 certificano che la digitalizzazione è stata un fattore imprescindibile per la ripresa dell’economia del nostro Paese. Non a caso la crescita del mercato digitale ha interessato tutti i principali settori economici. Lo scorso anno abbiamo inoltre accentuato e normalizzato l’impiego di soluzioni digitali nella vita di tutti i giorni, dal lavoro allo studio”. Questo il commento di Marco Gay, presidente di Anitec-Assinform, l’associazione che ha redatto il report annuale sul digitale in Italia.

Stando alle parole di Gay, i numeri sull’utilizzo di device e sugli investimenti in tecnologie ci rassicurano sulla diffusa percezione che il digitale è qui per restare. Ora stiamo affrontando uno scenario nuovamente mutato a causa del conflitto bellico in Ucraina, di problemi nelle catene di fornitura di alcuni beni, del costo dell’energia e più in generale di un’inflazione crescente e preoccupante. Per bilanciare tali dinamiche e per fare avanzare la transizione digitale dell’economia sarà pertanto fondamentale l’attuazione delle riforme e degli investimenti previsti dal Pnrr.