Il Milan attende Ibrahimovic: Raiola, nel frattempo, punta i piedi

Il Milan attende Ibrahimovic: Raiola, nel frattempo, punta i piedi

Il Milan attende la risposta definitiva di Ibrahimovic: Tuttosport, però, evidenzia come Raiola voglia un ritocco dell’offerta prospettata

Bisogna aver pazienza, ma la risposta di Ibrahimovic all’offerta del Milan non dovrebbe giungere con grande ritardo. Secondo quanto riportato da Tuttosport, infatti, Zlatan dovrebbe pronunciare il fatidico sì (o il triste diniego) entro il prossimo 10 di dicembre. Il quotidiano sportivo torinese, però, sottolinea un altro elemento, legato al suo super-procuratore Mino Raiola: l’agente dell’attaccante, infatti, vorrebbe un ritocco rispetto all’offerta che il Milan ha già presentato per il giocatore.

Milan in attesa di Ibrahimovic: Raiola, nel frattempo, prova a tirare sul prezzo

I termini economici, a dire il vero, sembrano sontuosi per un calciatore che ha già compiuto 38 anni. Stiamo parlando di 6 milioni di euro per i prossimi 18 mesi. Mino Raiola però non si accontenta e prova a spingere per avere un’offerta migliore: un milione in più, ad esempio, non guasterebbe.

Tuttosport comunque ha evidenziato un aspetto di cui tener conto. A prescindere dalle richieste di Raiola, infatti, la scelta che andrà a compiere Ibrahimovic sarà solo in parte legata a motivazioni di natura economica. Lo svedese cerca quelle emozioni forti che solo uno tra i campionati top in Europa può dargli. La Cina e gli Emirati equivarrebbero né più né meno a una pensione dorata. Una situazione simile a quella della MLS dunque: un torneo che, infatti, Ibra ha lasciato senza troppi complimenti.

Zlatan Ibrahimovic
Fonte foto: https://www.facebook.com/ZlatanIbrahimovic/

Il Diavolo nel frattempo attende

Se dunque Mino Raiola cerca di tirare il più possibile acqua al suo mulino, all’interno fra l’altro di rapporti molto stretti col Milan per via di tanti suoi calciatori in rossonero, Ibra forse pensa ad altro. Alle motivazioni, cioè, che potrebbero arrivargli dal ritorno in pompa magna sul grande palcoscenico del calcio europeo. Quello che, nonostante i soldi a palate d’oltreoceano, continua ancora a dettare legge a livello mondiale. Dalla scelta di Zlatan, dunque, si capirà di cosa abbia voglia lo svedese: un dorato buen retiro o la ricerca della competizione a più alti livelli?

ultimo aggiornamento: 01-12-2019

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