Milan, ecco la rivoluzione: Kalinic-André Silva in attacco e difesa a tre

Il Milan si appresta a fare l’esordio nella fase a gironi dell’Europa League in casa dell’Austria Vienna. Montella, dopo il ko contro la Lazio, cambia modulo e uomini: 3-5-2 con Kalinic-André Silva in attacco e Calhanoglu mezzala.

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Alle ore 19, al “Prater”, il Milan inizia la sua avventura in Europa League al cospetto dell’Austria Vienna. I rossoneri, per accedere alla fase a gironi del torneo continentale da cui mancano dalla stagione 2008/09, hanno eliminato il Craiova e lo Shkendija Tetovo nei turni di preliminare e spareggio.

Milan, si cambia!

Come avvertito negli ultimi giorni e ampiamente anticipato dal tecnico Montella, il Milan sfiderà l’Austria Vienna presentando diverse novità. Sulla spinta del pesante ko in casa della Lazio, infatti, l’Aeroplanino ha accelerato il passaggio dal 4-3-3 al 3-5-2: l’ex allenatore della Fiorentina ha spiegato come la rosa messa a disposizione da Fassone e Mirabelli consenta l’utilizzo di diversi sistemi tattici ma, indubbiamente, le caratteristiche di alcuni elementi sembrano sposarsi appieno e meglio con la difesa a tre.

Tre centrali e esterni alti

Il cambiamento strutturale del Milan parte proprio dalla retroguardia, bucata senza pietà da Immobile e Luis Alberto. Contro l’Austria Vienna, come scrive il Corriere dello Sport, i rossoneri si schiereranno con tre difensori centrali, con Bonucci assistito ai lati da Zapata (turno di riposo per Musacchio) e dal rientrante Romagnoli. I titolari delle corsie esterne, Conti e Ricardo Rodriguez, non sono stati convocati per ragioni diverse e così, nel frattempo, toccherà a Abate e Antonelli comporre parte della linea di centrocampo. In mezzo al campo, conferma per Biglia e Kessié, con Calhanoglu preferito a Bonaventura.

Due attaccanti e Suso in panca

Il grande rebus della vigilia sembra essersi risolto con la decisione di Montella di partire dall’inizio con Kalinic e André Silva. Suso, provato come seconda punta, inizierà dalla panchina, pronto a subentrare in corso d’opera.