Un misterioso sabotatore colpisce ancora: la saga di Fleximan e l’eterna lotta tra automobilisti e autovelox sulle strade italiane.
La quiete delle festività natalizie è stata scossa da un evento inatteso sulla Statale 16 Adriatica. Nella notte tra il 29 e il 30 dicembre, un Velocar posizionato a Mezzano, nel Ravennate, è stato segato in due, riaccendendo l’attenzione su un fenomeno che sembrava essersi placato. L’autore di questo gesto non è un nome nuovo per le autorità: Fleximan, il sabotatore degli autovelox, è tornato a far parlare di sé dopo quasi due anni di silenzio. Il suo modus operandi, che prevede l’uso di un flessibile per distruggere i dispositivi, è ormai ben noto alle forze dell’ordine, ma la sua identità resta un mistero.

Il ritorno di Fleximan: una nuova azione che riapre un caso irrisolto
Con l’ultimo abbattimento del Velocar, Fleximan porta a 24 il numero di autovelox distrutti dal maggio 2023. Questo sabotatore ha iniziato la sua attività a Bosaro, in provincia di Rovigo, trasformandosi rapidamente in una sorta di eroe popolare per molti automobilisti italiani. La sua figura divide l’opinione pubblica: da un lato, c’è chi lo considera un moderno Robin Hood, dall’altro, chi critica la sua giustizia fai da te. Nonostante le indagini in corso, il sabotatore continua a sfuggire alle autorità, mantenendo intatta la sua aura di mistero.
Un’epoca di sabotaggi intensi e il ritorno inaspettato di un personaggio leggendario
Il picco di attività di Fleximan si è verificato nel gennaio 2024, quando numerosi dispositivi di rilevamento della velocità sono stati abbattuti in diverse regioni italiane. La sua azione più eclatante è avvenuta al Passo Giau, sopra Cortina, dove ha distrutto il rilevatore più redditizio d’Italia, scatenando l’entusiasmo sui social media. Dopo il suo ultimo colpo ad Asola nel febbraio 2024, Fleximan è rimasto inattivo per quasi due anni, fino al recente episodio di Mezzano. La scelta di questa località non è casuale, poiché il Ravennate è stato già teatro di precedenti azioni del sabotatore.
Un simbolo controverso e un enigma che continua a sfidare le autorità
Fleximan resta una figura controversa. Mentre le autorità, tra cui Carabinieri e Polizia Locale, continuano a indagare, molti si chiedono se quest’ultima azione segni un ritorno in grande stile o se si tratti di un evento isolato. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza, sperando di ottenere indizi che possano portare alla sua cattura. Tuttavia, la leggenda di Fleximan, alimentata dalla sua capacità di eludere le forze dell’ordine, sembra destinata a perdurare. La sua figura continua a sollevare interrogativi sulla tensione tra automobilisti e sistemi di controllo della velocità in Italia, un tema che rimane al centro del dibattito pubblico.