Sorteggio Champions, il Napoli rischia di beccare il Nizza di Balotelli

Domani alle ore 12, a Nyon, il Napoli conoscerà l’avversario dei playoff di Champions League. In palio c’è l’accesso ai gironi. Tra i cinque possibili abbinamenti ci sono Nizza, Hoffenheim e Steaua Bucarest.

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Il Napoli è in attesa di conoscere il nome dell’avversario con cui si contenderà l’accesso alla fase a gironi della Champions League. L’andata del playoff si giocherà il 15 o il 16 agosto mentre il ritorno è in programma il 22 o il 23 agosto. L’urna di Nyon, alle 12 di domani, abbinerà gli uomini di Sarri a una delle cinque squadre in seconda fascia: Steaua Bucarest, Young Boys, Nizza, Hoffenheim e Istanbul Basaksehir, in rigoroso ordine di coefficiente Uefa.

Pericolo francese

Probabilmente la pallina più insidiosa per il Napoli è rappresentata dal Nizza. Il club francese milita in un campionato competitivo e è giunto alle spalle di Monaco e Psg nell’ultima Ligue 1. I rossoneri avranno in Balotelli una delle armi migliori; in difesa c’è l’esperto Dante mentre Dalbert è in procinto di passare all’Inter.

Matricola tedesca

Tutt’altro che agevole per il Napoli sarebbe l’Hoffenheim, alla prima partecipazione alle coppe europee. Nel suo 3-5-2 Nagelmann può contrare sul duo d’attacco Kramaric-Gnabry e su una coppia di centrocampisti tutta qualità e quantità come Amiri e Demirbay.

Storica rumena

La Steaua Bucarest ha il coefficiente e la storia dalla sua parte. Tuttavia, i campioni d’Europa del 1986 sono tecnicamente inferiori rispetto ai partenopei. L’ex Inter e Bologna Alibec guida l’attacco di Nicolae Dica.

Sorpresa svizzera

Lo Young Boys frequenta le coppe europee da qualche stagione e la capacità di ribaltare lo svantaggio contro la Dinamo Kiev accredita la formazione di Hutter quale avversario da non sottovalutare. L’attaccante Hoarau ha già colpito il Napoli in Europa League.

Rischio turco

L’Istanbul Basaksehir è sulla carta la formazione più abbordabile per il Napoli. In ogni caso, le squadre turche, soprattutto in casa, sanno essere molto scomode. Inoltre, il 4-2-3-1 di Avci vede la presenza di Adebayor al centro dell’attacco mentre a centrocampo c’è l’ex Inler. In difesa Clichy alza il livello.