Armi alla Turchia, Zingaretti chiede lo stop immediato. Conte attende l'Ue

Tensione al governo, il Pd: “Stop armi alla Turchia”. Ma Conte temporeggia in attesa dell’Europa…

Il Pd chiede al governo lo stop immediato alla vendita di armi alla Turchia, il premier Giuseppe Conte glissa e temporeggia in attesa di una decisione unanime a livello europeo.

Il caso siriano infiamma anche la maggioranza di governo. I leader delle forze di maggioranza in realtà sembrano allineati. Di Maio, Renzi e Zingaretti chiedono lo stop della vendita di armi alla Turchia. Ma con una differenza. Il Pd vuole lo stop immediato, seguendo la strada intrapresa da Francia, Germania e Olanda, tanto per citare i vicini di casa più influenti che hanno deciso di tagliare i rifornimenti al governo turco. Conte e Di Maio stanno lavorando a un accordo europeo.

Nicola Zingaretti
fonte foto https://www.facebook.com/nicolazingaretti/

Renzi e Zingaretti chiedono lo stop alla vendita delle armi alla Turchia. Ma Conte temporeggia in attesa dell’Europa e si affida a Di Maio

Movimento 5 Stelle, Italia Viva e Partito democratico condividono la strada intrapresa dagli altri paesi ma il nodo principale è rappresentato da Giuseppe Conte, che attende indicazioni da Bruxelles, in attesa che l’Unione europea prende una direzione chiara e unanime. E proprio il raggiungimento dell’unanimità dei paesi europei è l’obiettivo della spedizione di Luigi Di Maio in occasione del vertice Consiglio degli Esteri con gli omologhi europei.

Giuseppe Conte
Fonte foto: https://www.facebook.com/GiuseppeConte64

Di Maio al Consiglio degli Esteri Ue, il messaggio condiviso di Italia e Francia

Prima dell’inizio dei lavori, Di Maio e il ministro degli Esteri francese hanno condiviso una nota congiunta chiedendo alla Turchia di cessare le operazioni militari.

Italia e Francia sollecitano la Turchia a cessare subito le operazioni militari nel nord est della Siria, condannandole. E’ cruciale che l’Ue mantenga una posizione unita sulla Siria e parli con una voce sola. L’operazione turca rischia di mettere a repentaglio i progressi raggiunti dalla coalizione nella lotta per sconfiggere Daesh, alla quale l’Italia ha partecipato attivamente. Inoltre mina ulteriormente una soluzione politica alla crisi, aggravando le sofferenze della popolazione civile e mette a rischio il risultato ottenuto in campo umanitario nel nord est, hanno convenuto i ministri, secondo le fonti ufficiali”. “Italia e Francia restano convinte che non ci sia alternativa ad una soluzione politica in Siria”.

Luigi Di Maio
fonte foto https://www.quirinale.it/elementi/35429

Armi alla Turchia, Conte aspetta indicazioni dall’Ue

Il premier Giuseppe Conte non sembra intenzionato a lanciarsi in iniziative individuali e attende con ansia che Bruxelles si esprima indicando le linee guida da seguire su una questione spinosa.

Il Partito democratico si riscopre ancora una volta compatto e chiede lo stop immediato alla vendita delle armi alla Turchia, Giuseppe Conte attende la decisione unitaria dei ventotto paesi dell’Ue. Una strada in salita alla luce delle differenti vedute all’interno della coalizione europea.

Zingaretti ha incassato il sostegno di LeU e di Italia Viva di Renzi. I tre partiti chiedono l’embargo immediato a prescindere dai tempi e dalle decisioni di Bruxelles.

È giusto coinvolgere gli alleati e l’Europa sulla vicenda dell’aggressione contro i curdi. Ma a nome del Pd chiedo al governo e agli altri partiti della maggioranza, oltre alle decisioni prese, di dare segnali ancora più netti a cominciare dallo stop immediato all’export di armi alla Turchia. Occorrono fatti e segnali. Subito“, ha dichiarato Nicola Zingaretti.

ultimo aggiornamento: 14-10-2019

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