Il prelievo con carta di credito è un comodo sostituto al bancomat e un servizio in più che molte carte di credito offrono.

I clienti che cercano informazioni su prelevamenti in contatti e offerte, spesso non conoscono le differenze tra una carta di debito e una di credito. Quali sono le diversità sostanziali e come eseguire per poter procedere con un prelievo rapido e senza problemi?

Il prelievo con carta di credito può avere dei costi onerosi

I clienti spesso dimenticano che il prelievo con carta di credito può avere dei costi onerosi e non avviene in maniera gratuita come con il bancomat. Come ricorda il nome la carta di credito è uno strumento che mette a disposizione dei clienti, denaro a credito indipendentemente che si tratta di un pagamento tramite POS oppure un prelievo di denaro.

In poche parole la richiesta di prelievo con carta, equivale a ottenere un prestito che deve essere restituito con la maggiore degli interessi.

Quali sono i costi per il prelievo con carta di credito

Calcolando i tassi d’interesse pari al 4% per il prelievo con carta di credito, ogni procedura e richiesta effettuata presso uno sportello ATM avrà un costo pari a quattro euro su un prelievo di cento euro. Non abbiamo considerato l’ipotesi che la richiesta di prelievo avvenga all’estero, in una nazione dove non è disponibile l’euro come moneta locale.

In questo caso ai costi appena conteggiati, bisogna aggiungere le commissioni estere che si solito si aggirano intoro al 2% sul totale prelevato senza dimenticare che bisogna includere nel conteggio anche le spese di cambio in caso di valuta straniera.

Ecco perché il bancomat si presenta come la soluzioni più economica per effettuare prelievi presso sportelli ATM. Le commissioni non sono elevate e spesso non vengono nemmeno conteggiate.

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